Il regista Shaun Higton ha prodotto il corto “What’s on your mind” partendo da un presupposto: facebook può diventare deprimente perché le vite degli altri sembrano sempre migliori. Ma è davero così? GUARDA IL VIDEO

“Facebook può diventare deprimente perché le vite degli altri sembrano sempre migliori della nostra. Ma è davvero così?” È quello che si è chiesto il regista Shaun Higton e che lo ha spinto a girare il corto “What’s on your mind”, che sta spopolando sul web e ha già raccolto quasi 7 milioni di visualizzazioni.
Ad emergere sono tutte le contraddizioni che i social network pongono tra la vita reale vissuta e quella virtuale, con il contagio, le finzioni e le invidie che ne conseguono. Insomma le vite degli altri che vediamo su facebook sono davvero così o è tutta apparenza?
“Un giorno – ha affermato Higton – mentre scorrevo il mio newsfeed Facebook mi sono detto : non posso credere che tutte queste persone vivano momenti incredibili per tutto il tempo. Da qui è nata l’idea di realizzare il cortometraggio, dove il protagonista è un ragazzo la cui vita precipita mentre i suoi status diventano sempre più avvincenti e pieni di gioia”.
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red