Dopo la polleria Carpani, la cartoleria Garbani, il Fumagalli, il Macconi, se ne va dopo un secolo il negozio di biancheria di via della Posta

LUGANO - Chiude anche lo storico negozio di biancheria e maglieria RivaPinchetti, sotto il porticato di Via della Posta, che ha venduto intimo di qualità per quasi un secolo. Scompare così a fine agosto a Lugano un altro negozio a conduzione familiare: quattro generazioni di donne l'hanno gestito a partire dal 1916, quando fu inaugurato da Vittorina Riva Pinchetti, bisnonna dell’attuale responsabile, Michela Chiappini. "Ritengo che per i piccoli commercianti del centro città luganese non ci siano più le basi per lavorare: pian piano scompariranno tutti i negozi specializzati che hanno fatto la storia del centro dice alla Regione.
"Via della Posta a Natale non è stata addobbata e anche i mercatini sono tutti spostati dall’altra parte - continua -. Certo, la scelta di animare piuttosto la zona ovest del centro – incrementando Via Pessina, Via Nassa e ora il Lac – ha danneggiato questa".
Sono molti i negozi che hanno chiuso negli ultimi tempi: la polleria Carpani, la libreria Melisa, la cartoleria Garbani, il Fumagalli, il Macconi... Secondo Paolo Poretti , presidente della Società dei commercianti, "è un trend europeo. Da un lato cambiano le abitudini dei clienti – a parole vorrebbero tutti il bel negozietto ma poi comprano piuttosto dai grandi distributori – e dall’altro anche quelle dei fornitori: molte case madri (Gucci, Vuitton...) oggi aprono proprie filiali invece di appoggiarsi come in passato sul commerciante locale".
red