AGGIORNAMENTO: "L’incontro ha permesso di prendere atto delle lamentele e delle ulteriori richieste, le quali saranno vagliate dalla direzione delle Strutture carcerarie", ma Gobbi ha già chiarito che non tutte potranno essere considerate

CANOBBIO - Le informazioni sono ancora frammentarie ed è atteso un comunicato stampa del Dipartimento delle istituzioni. Ma di sicuro oggi al penitenziario cantonale della Stampa ci sono stati momenti di tensione, tanto da costringere il direttore del Dipartimento a recarsi nel carcere per parlare con i detenuti.
Dalle prime indiscrezioni raccolte da liberatv questi ultimi avrebbero inscenato una sorta di sciopero rifiutandosi di rientrare nelle celle. All’origine della protesta ci sarebbero non meglio precisate restrizioni adottate dalla direzione del penitenziario. Il ministro Gobbi è arrivato in carcere verso le 14, scortato dalla polizia e si trova tutt’ora all’interno della Stampa. Non si tratta di una sommossa, ma di una vivace protesta da parte dei detenuti insoddisfatti per alcune misure adottate.
Sciopero concluso, le spiegazioni del Dipartimento
Nel frattempo è giunto in redazione il comunicato del Dipartimento delle Istituzioni che fa chiarezza, almeno in parte, sui motivi e sullo svolgimento dello sciopero. Di seguito la nota:
Questa mattina verso le 11.30 i detenuti del Carcere penale La Stampa hanno indetto una protesta, rifiutandosi di rientrare nelle loro celle al termine del passeggio. I detenuti, su richiesta della direzione delle Strutture carcerarie, hanno elaborato una lista di richieste e rimostranze; lamentele che nascono in parte anche dalle svariate misure restrittive applicate negli anni per motivi logistici, di concordato e di sicurezza interna.
Essendo assenti per motivi privati il Direttore ad interim Marco Zambetti – che ha seguito via telefono l’evolversi della situazione – e il Direttore della Divisione della giustizia Giorgio Battaglioni, il Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha deciso di incontrare una delegazione in rappresentanza dei detenuti al Carcere penale La Stampa, unitamente ai membri di direzione.
L’incontro ha permesso di prendere atto delle lamentele e delle ulteriori richieste, le quali saranno vagliate dalla direzione delle Strutture carcerarie, così come di chiarire da parte del Consigliere di Stato Norman Gobbi che non tutte le stesse potranno essere considerate.
La manifestazione, che si è svolta civilmente e senza alcun problema di sicurezza (fatto salvo un singolo episodio che ha interessato un detenuto nella sua cella), si è conclusa – come da richiesta del Direttore di Dipartimento alle 16.00 – con il rientro da parte dei detenuti nei laboratori e nelle rispettive celle. I detenuti riceveranno per iscritto risposta alle loro richieste nei prossimi giorni.
red