A darne conferma il gruppo assicurativo italiano Generali, che ha ceduto la banca ticinese alla società finanziaria brasiliana, con cui era in trattative esclusive, per 1,5 miliardi di franchi

LUGANO – Fumata bianca per la vendita della BSI, da oggi brasiliana. A darne conferma il gruppo assicurativo italiano Generali, che ha ceduto la banca ticinese alla società finanziaria Btg Pactual, con cui come noto era in trattative esclusive, per 1,5 miliardi di franchi.
Il corrispettivo, specifica Generali, è composto da 1,2 miliardi di franchi in contanti e da 300 milioni in strumenti azionari.
La vendita di Bsi rientra "nel piano strategico di Generali di concentrarsi sul business assicurativo e di rafforzare la base patrimoniale", si legge nella nota dell'azienda di Trieste. Al termine dell'operazione, Generali avrà ceduto attivi non strategici per 3,7 miliardi. Si prevede che la vendita di BSI (ex Banca della svizzera italiana) produca una minusvalenza netta di circa 100 milioni di euro.
La cessione della banca "ridurrà notevolmente le attività non assicurative di Generali e rappresenterà un fattore positivo per la valutazione del gruppo da parte delle agenzie di rating". L'operazione è soggetta da prassi all'approvazione delle autorità competenti e il suo completamento si prevede entro il primo semestre del 2015.
BSI diventerà quindi la piattaforma globale di wealth management di BTG Pactual e continuerà a operare con il proprio marchio e la propria identità. L’unione con BTG Pactual darà vita a un gruppo internazionale con oltre USD 200 miliardi di attivi in gestione presente nei principali centri finanziari. La transazione crea una piattaforma internazionale di private banking con una forte base di capitale in grado di offrire ai suoi clienti soluzioni di investimento innovative e personalizzate, una portata globale e prodotti e servizi di qualità primaria.
BSI vanta 140 anni di esperienza nel private banking, patrimoni in gestione per circa USD 100 miliardi e una presenza globale con circa 2'000 collaboratori in più di dieci paesi in tutto il mondo. Numeri importanti che il CEO della BTG Pactual André Esteves non ha mancato di rimarcare sottolineando che “l’acquisizione di BSI evidenzia la nostra fiducia nella forza e nella tradizione della Svizzera come centro finanziario globale, la qualità dei collaboratori e dei clienti di BSI e l'opportunità di costruire una delle maggiori reti di private banking a livello mondiale”.
ats/red