CRONACA
Besso, il condominio-bordello nel mirino, una prostituta si scusa. Ma Cancelli tuona: "Segnaleremo le targhe dei clienti"
Il presidente di Besso Pulita: "Con le lucciole arriva la droga". Il municipale Michele Bertini: "Stiamo cercando una base legale per far cessare l'attività a luci rosse"

LUGANO - Una prostituta si scusa pubblicamente per tentare di smorzare la bufera sul condominio-bordello di via Canevascini 26 a Besso. Dove gli inquilini sono stati sfrattati per far posto alle lucciole. Ma Ugo Cancelli, presidente di Besso Pulita, da anni in prima fila contro lo spaccio di droga nel quartiere, tuona contro una situazione che giudica intollerabile. E minaccia: “Siamo pronti a segnalare le targhe dei clienti”.

L’appello della prostituta è sulla Regione di oggi: "Mi scuso pubblicamente con il vicinato – dice la donna -. Di solito lavoriamo di giorno, a partire dalle 9 di mattina, mai di notte. Riceviamo i clienti con discrezione e normalmente l'attività non si protrae mai fino a tarda ora. Riconosco che è capitato in un paio di occasione e perciò tengo a scusarmi".

La donna ha chiamato la redazione della Regione e ha ammesso che un paio di volte, i clienti hanno lasciato il suo appartamento verso l'una di notte. Non ha detto però quanto paga d'affitto e a chi versa i soldi. Ha soltanto precisato di essersi regolarmente annunciata alle autorità, aggiungendo che non è facile trovare un luogo dove esercitare la prostituzione in città.

"È una situazione intollerabile – dice invece Ugo Cancelli a 20Minuti – soprattutto perché lo stabile è adiacente all’asilo e alla casa per anziani. Noi di Besso Pulita annunciamo battaglia anche per un altro motivo. È risaputo che le prostitute attirano gli spacciatori. I clienti, e si tratta soprattutto di italiani, vogliono sempre il “tiramisù” prima di recarsi da queste donne".

E conclude: "Siamo pronti a segnalare le targhe dei clienti che vengono in via Canevascini. Una via, sia detto per inciso, che è accessibile solo ai residenti".

Intanto ieri alcuni agenti della Polizia comunale di Lugano in borghese hanno effettuato dei controlli nello stabile a luci rosse. "Si tratta di controlli di routine che avvengono giornalmente" dice sempre alla Regione il capodicastero Polizia Michele Bertini. E ha aggiunto che un intervento per far cessare l'attività sarebbe auspicabile, ma che al momento non è giuridicamente possibile. Il Municipio sta cercando una base giuridica che consenta di farlo.

Intanto, sull’onda dell’attenzione mediatica accesasi su via Canevascini, sono emerse altre segnalazioni di appartamenti di Lugano in cui viene esercitata la prostituzione, in via Serodine, via Beltramina e via Ginevra.

red

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