Il Dipartimento delle istituzioni annuncia una nuova stazione di controllo sull’autostrada nel Bellinzonese con "l’obiettivo di migliorare la sicurezza sul territorio”. Ma l’UDC va sulle barricate

BELLINZONA – Sull’A2 è attivo un nuovo apparecchio radar multifunzione. A comunicarlo è il Dipartimento delle Istituzioni, che spiega che per ora si tratta per ora di una fase di valutazione, durante la quale l’apparecchio, già omologato dall’Ufficio federale di metrologia, dovrà sottostare alle verifiche tecniche e operative del Reparto del Traffico della Polizia cantonale. E scatta l’immediata interrogazione Udc.
“I campi di applicazione del nuovo dispositivo – spiega il comunicato – sono molteplici e innovativi. Hanno l’obiettivo di migliorare la sicurezza sul territorio e a livello di circolazione stradale. La nuova stazione di controllo permette il rilevamento dei veicoli contromano, il controllo dei veicoli pesanti nell’ambito dell’Ordinanza concernente il trasporto di merci pericolose su strada e dell’Ordinanza sulla durata del lavoro e del riposo dei conducenti professionali di veicoli a motore, il controllo del traffico in forte crescita negli ultimi anni, il rilevamento della velocità nonché il rilevamento delle distanze di sicurezza tra le vetture.”
Il dipartimento di Gobbi afferma inoltre che per quanto riguarda il controllo sul territorio e la lotta alla criminalità, “in particolare per reati quali i furti con scasso in abitazioni e rapine, questo nuovo apparecchio sarà un utile supporto per le forze dell’ordine. Per motivi operativi non verranno fornite ulteriori informazioni di dettaglio sul nuovo sistema.”
L’Udc: “Ma quel tratto è davvero pericoloso e il radar necessario?”
A poca distanza è arrivata però la pronta interrogazione Udc, firmata da Marco Chiesa, che solleva qualche dubbio sulla reale utilità del nuovo apparecchio.
“In data odierna – scrive Chiesa – , in un’ottica di prevenzione, il Dipartimento delle istituzioni comunica che è attiva una nuova stazione di controllo sull’autostrada A2 nel Bellinzonese. Un apparecchio di ultima generazione che per di più per quanto riguarda il controllo sul territorio e la lotta alla criminalità, in particolare per reati quali i furti con scasso in abitazioni e rapine, sarà un utile supporto per le forze dell’ordine.”
“Alla luce di quanto sopra, concordando con la politica della prevenzione ma non con quella della cassetta, pongo le seguenti domande:
1. Da quando è attiva la stazione di controllo sull’autostrada A2 nel Bellinzonese?
2. Sono già state intimate della contravvenzioni prima delle comunicazione ufficiale avvenuta in data odierna?
3. Il Consiglio di Stato ha già preventivato l’importo delle multe su cui d’ora in poi potrà contare grazie a questo nuovo apparecchio?
4. Il Consiglio di Statto ritiene quel tratto di strada a tre corsie tanto pericoloso da meritare questo nuovo super radar? Per quali motivi?
5. Quanti incidenti sono avvenuti nel passato su quel tratto di strada?
6. Questo apparecchio di nuova generazione, in un’ottica di lotta alla criminalità, non avrebbe avuto più senso se implementato nel mendrisiotto, zona particolarmente colpita da questo genere di reati?”
red