L’attenuazione della misura cautelare è stata decisa in seguito all’ultimo interrogatorio, avvenuto giovedì scorso, in cui l’imprenditore ticinese ha fornito chiarimenti in merito ai flussi di denaro relativi all'acquisto dell'hotel Holiday Inn di Lugano

GENOVA – Davide Enderlin ha lasciato il carcere di Genova questa mattina. A dare notizia della sua scarcerazione la RSI, aggiungendo che l’imprenditore ticinese si trova ora agli arresti domiciliari in una non precisata località italiana.
Questa infatti la condizione indispensabile per la decisione di attenuare la misura cautelare da parte del gip Adriana Petri, approvata poi dalla Procura di Genova.
Enderlin, che dal 22 maggio scorso si trovava nella casa circondariale di Marassi con l’accusa di aver preso parte alla maxi truffa da 22 milioni di euro ai danni della Banca Carige, tramite il suo legale Giordano Balossi si è detto “felice per la scarcerazione”.
E sempre secondo il suo avvocato, aggiunge infine la RSI, determinante per la scarcerazione sarebbe stato l’ultimo interrogatorio, avvenuto giovedì scorso, in cui Enderlin ha fornito spiegazioni e chiarimenti in merito ai flussi di denaro relativi all'acquisto dell'hotel Holiday Inn di Lugano, effettuato dal dominus della truffa Giovanni Berneschi.