CRONACA
A Lugano ‘chi imbratta paga’, approvata l’ordinanza anti-littering: multe salate per chi getta rifiuti o urina per strada
Bertini, capodicastero Polizia: “Ho scattato quella foto un sabato sera. Ero in Piazza della Riforma e mi sono trovato di fronte quello spettacolo. Sono comportamenti di qualche maleducato, che ricadono poi sulle spalle di tutti ed è giusto punirli"

LUGANO – Il Municipio di Lugano dice ‘basta alla maleducazione. Nella seduta di oggi è stata infatti anche emanata un’ordinanza per la salvaguardia del suolo pubblico, che va quindi a combattere fenomeni come i vandalismi o il littering.

Una misura di cui Michele Bertini, municipale alla testa del Dicastero Polizia di Lugano, si dice pienamente soddisfatto: “Con littering intendiamo il malcostume di gettare a terra rifiuti, mozziconi, ma anche l’urinare in strada. Comportamenti che riscontriamo spesso, ma che prima non potevamo punire in maniera adeguata. Mentre ora abbiamo finalmente uno strumento per sanzionare i maleducati”.

Sanzioni, pecuniarie, che non saran certo ‘all’acqua di rose’: per i maleducati che verranno colti in flagrante infatti, le multe andranno da un minimo di 500 franchi a un massimo, nei casi più gravi, di 10mila. “E non si tratta di una misura per far cassa – sottolinea Bertini –, ma di una base legale, di cui da tempo si imponeva la necessità, per poter finalmente porre un freno a comportamenti maleducati e irrispettosi che gravano anche sulle spalle dei cittadini educati”.

In Svizzera, precisa il municipale, si spendono all’anno 111 franchi per cittadino per ripristinare situazioni di degrado e sporcizia causate dal fenomeno del littering. Perciò, incalza Bertini, “mi sembra corretto agire. A mali estremi, estremi rimedi. Come Municipio abbiamo fatto campagne di prevenzione e sensibilizzazione sulla proprietà pubblica nelle scuole e non solo. Ma riescono a raggiungere solo una parte della popolazione e quindi vanno accompagnate da misure severe. Perché regolarmente, oserei dire giornalmente, assistiamo a situazioni di abbandono di rifiuti per terra o strade che diventano orinatoi a cielo aperto”.

E infatti non è certo una rarità, soprattutto nelle serate dei fine settimana, imbattersi sulla via in qualche ‘urinatore selvaggio’. Cosa capitata allo stesso Bertini che ha documentato l’accaduto: “Ho scattato quella foto (vedi immagine di copertina) un sabato sera di qualche settimana fa. Ero in Piazza della Riforma, saran state le 23, e mi sono trovato di fronte quello spettacolo. Questo, come gli altri compresi nel littering, sono comportamenti a opera di qualche maleducato, che, come detto, ricadono poi sulle spalle di tutti ed è quindi giusto punirli. Cosa che, tra l’altro, succede già in altre città svizzere e in tanti altri Paesi del mondo con misure più o meno severe. Non dico di ‘metterli alla forca’, non bisogna cadere all’eccesso, ma anche lasciar impuniti quanti si comportano così quando vengono proprio colti sul fatto, mi sembra sbagliato”.

Insomma, come rimarca il Municipio nella nota stampa con cui ha dato notizia della nuova ordinanza ‘anti-littering, da oggi a Lugano “getta e imbratta paga”.

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