Il presidente Clerici: "Ecco tutte le proposte per i quattro giorni di festa in riva al Ceresio". E domenica c'è il corteo folcloristico sul lungolago

LUGANO - Da giovedì 11 a domenica 14 settembre a Lugano arriva La Bacchica. Ed è una prima, in quanto questa festa della vendemmia e delle tradizioni popolari è nata e cresciuta a Bellinzona.
“Abbiamo voluto riproporre alcuni dei capisaldi che compongono il grande mosaico della manifestazione – spiega il presidente, Daniele Clerici -. Nelle piazze Riforma, Dante, Cioccaro e San Carlo i wine bar della Bacchica proporranno un centinaio di etichette di vini ticinesi, dai bianchi fermi alle bollicine, dai rosati ai rossi e ai rossi barricati per un brindisi in compagnia e in allegria. Non mancheranno nemmeno quest'anno numerose specialità di salumeria prodotte dai nostri mastri salumieri, di panetteria o numerosi tipi di formaggio, preparati con cura dalle mani esperte dai nostri artisti alpigiani. Le note delle bandelle, dei gruppi folcloristici in costume, delle orchestre, sapranno sottolineare degnamente tutto l'evento”.
La Bacchica, aggiunge Clerici - non ha voluto rinunciare a proporre alcuni appuntamenti dedicati specificatamente alle radici contadine del Ticino. Alcuni particolari oggetti rurali storici (in collaborazione con il Museo delle tradizioni rurali ticinesi di Stabio) saranno infatti esposti nel patio di Palazzo civico.
Sarà inoltre possibile assistere alla fabbricazione di un insaccato come nella tradizione del passato quando tutto veniva fatto ancora a mano, apprezzare la ricostruzione della pigiatura dell'uva che, tradizionalmente, veniva fatta con i piedi che pestavano i grappoli nei tini fino ad ottenere il gustoso mosto che sarebbe poi stato fatto fermentare per trasformarsi in pregiato vino.
“Tra i tanti punti forti della manifestazione – continua Clerici - mi permetto segnalare, al sabato pomeriggio in via Magatti, la degustazione dei vini prodotti dagli esperti vinificatori ticinesi, o ancora la domenica pomeriggio sul lungolago, il corteo folcloristico forte di oltre 800 comparse in costume provenienti da tutta la Svizzera”.
Come sempre non mancheranno né l'elezione di Miss Bacchica, né la città dei bambini, uno spazio ludico riservato ai più piccini. La Bacchica offrirà il pranzo di sabato agli anziani ospiti di una casa di riposo cittadina, sarà presente all'Ospedale civico con un gruppo specializzato (Associazione Theodora e Associazione Verena) per far trascorrere qualche ora di divertimento ai bambini malati ospiti del nosocomio cittadino.
Domenica mattina la Santa Messa nella chiesa di Sant'Antonio, vedrà la partecipazione del coro della Cattedrale, dei Volontari Luganesi, della Milizia di Leontica e del Gruppo corno delle Alpi.
“Ma visto che siamo a Lugano, per la prima volta nella sua quasi ventennale esistenza, la Bacchica vuole proporre anche delle speciali mini crociere musicali sul Ceresio – conclude il presidente -. E le sorprese non sono ancora finite visto che in Piazza Rezzonico sarà possibile assistere e, perché no, cimentarsi in prima persona, al gioco delle bocce, al tiro del sasso, alla lotta svizzera. Tre tradizioni svizzere prima, ticinesi poi, che la nostra associazione ha voluto integrare nella Festa 2014 e ha realizzato secondo le norme e i regolamenti validi a livello nazionale per ognuna delle tre discipline”.