DHARAMSALA - Dopo che morirò non nominate un mio successore: non serve un nuovo Dalai Lama. Sono dichiarazioni straordinarie quelle che l'attuale guida spirituale del Tibet ha affidato al Welt am Sonntag . "L’istituzione del “Dalai Lama” ha fatto il suo tempo", ha detto Tenzin Gyatso, il 14esimo Dalai Lama."Le persone che pensano politicamente - ha spiegato - devono quindi rendersi conto che l’istituzione del Dalai Lama, dopo quasi 450 anni, dovrebbe aver fatto il suo tempo. Il buddismo tibetano non dipende da un solo individuo. Abbiamo una buona organizzazione della quale fanno parte monaci e studiosi altamente qualificati».Il 79enne premio Nobel per la Pace ha parlato anche della sua morte: "Secondo i medici che mi hanno visitato - ha affermato -, arriverò a 100 anni. Stando ai miei sogni a 113. Ma 100, credo, saranno sicuri". Infine, il Dalai Lama ha espresso significati apprezzamenti al nuovo Governo cinese: "Sotto il presidente Xi Jinping è iniziata una nuova era. Vuole creare una società più armoniosa rispetto a quella del suo predecessore Hu Jintao. Inoltre, nella sua visita a Parigi del marzo scorso, aveva definito il buddismo come una parte importante della cultura cinese".Comincia una nuova era?