Il capogruppo del PPD: "Un altro triste caso praticamente impunito! Perché questa é una farsa, non una punizione! Di chi é la responsabilità di tanto lassismo?". Fonio: "Nemmeno la decenza di dimettersi"

LOCARNO - "Un altro triste caso praticamente impunito! Perché questa é una farsa, non una punizione! Di chi é la responsabilità di tanto lassismo?". Il capogruppo del PPD, Fiorenzo Dadò, tuona sul suo profilo Facebook. Il deputato commenta con toni durissimi la sentenza della Prettura penale che ieri ha condannato un consigliere comunale del Mendrisiotto, accusato di atti sessuali su una ragazzina (leggi l'articolo correlato).
Di chi è la reponsabilità del lassismo? si chiede Dadò. "Non credo proprio del Giudice, che in questo caso ha fatto certamente il possibile, nonostante la solita difesa dell'immancabile avvocato, che chiedeva assoluzione, quasi che la vittima fosse lei colpevole.... Spesso ci si trincera dietro il Codice Penale troppo blando, quest'estate per un artista addirittura si ha osato invocare la pietà, il perdono, che fosse lui vittima di un'avvenente tredicenne...e naturalmente la solita teoria che "le sentenze non si commentano". Non si commentano? Cert! Non si commentano, quando fa comodo! In questi ultimi tempi mi sembra appunto di aver letto eccome dei commenti e anche altro sui nostri quotidiani, per bazzecole, quisquilie (sebbene non da sottovalutare) se paragonate ad un'oscenità ignobile come questa. Non giriamo i più attorno. Per pedofili e stupratori c'é solo un luogo adatto (l'inferno, ndr).
Questo luogo é profondo, oscuro, freddo e solitario, solo un lumicino in alto, per indicare l'abisso in cui sono sprofondati. Un luogo che riesce ad assomigliare purtroppo solo un po' al terribile calvario a cui questi osceni personaggi hanno condannato per sempre le loro vittime. Altro che aliquote e condizionale!".
Mentre, sempre su Facebook, il consigliere PPD di Chiasso Giorgio Fonio scrive: "Vergogna! Almeno la decenza di dimettersi".