La segnalazione di un lettore: "Una situazione intollerabile sulla strada che porta al Cairello. C'è chi paga per avere una tessera e poi parcheggia su suolo pubblico"

MANNO – Da qualche tempo, nei giorni feriali, la Strada Costa di Manno si trasforma in un lungo serpentone di automobili posteggiate lungo la carreggiata. La foto e la segnalazione ci giungono da un lettore, che (come mostrano le immagini) ha notato anche un altro dettaglio: le macchine posteggiate selvaggiamente sono dotate di una apposita ‘tessera di posteggio al Cairello’.
La strada in questione porta infatti all’agriturismo Cairello, che si trova nelle vicinanze della SUPSI. I gerenti del locale (la famiglia di Enzo Crotta) hanno quindi deciso di affittare i propri posteggi ad allievi e dipendenti della scuola. O ad altre persone che lavorano nei dintorni.
E fin qui, nulla di eccepibile, non fosse che, come dimostrano le molte vetture parcheggiate sulla strada, evidentemente sono stati venduti più "abbondamenti" di quanti siano i posteggi disponibili. Cosa che, oltre a dar vita a un vero e propro fenomeno di posteggio selvaggio ai bordi della carreggiata, implica anche un’altra conseguenza, non marginale: chi lascia lì la propria auto, in pratica occupa abusivamente la strada, per di più pagando il posteggio. Altrimenti detto: chi ha sbagliato il conteggio dei posti disponibili è finito con l’affittare pezzi di suolo pubblico.
La domanda che si pone il nostro lettore, che ritiene la pratica assurda e insostenibile, è quindi perché, di fronte a questa situazione, il comune di Manno e la Polizia non intervengano. Domanda che abbiamo girato a Fabio Giacomazzi, sindaco di Manno.
“Siamo a conoscenza della situazione – ha assicurato a Liberatv – e stiamo valutando come intervenire anche alla luce delle richieste che abbiamo ricevuto dal Dipartimento del territorio relative ai posteggi realizzati senza permesso di costruzione”.
Anche i proproetari del terreno su cui sorgono l'agriturismo e il posteggio hanno più volte sollecitato il gerente a regolarizzare la situazione. Ma senza successo.
emmebi/ib