Emergono nuovi dettagli sull’assalto al distributore di benzina poco distante dal valico di Porto Ceresio compiuto nel pomeriggio di sabato scorso. E intanto si fa largo l’ipotesi che si possa trattare di malavitosi italiani, pratici della zona

BRUSINO – Un bottino da 10mila franchi e una BMW X5 come auto della rapina. Questi i nuovi dettagli rivelati oggi dal Corriere del Ticino sull’assalto al distributore di benzina Piccadilly di Brusino Arsizio.
I malviventi, ricordiamo, erano entrati in azione nel distributore poco distante dal valico di Porto Ceresio nel pomeriggio di sabato scorso (vedi suggeriti). Due di loro sono entrati nel negozio armati di pistola e fucile. Mentre uno minacciava la cassiera obbligandola a consegnargli l’incasso, l’altro teneva sotto tiro con la pistola l’unico cliente presente al momento nel colpo.
Altre due persone aspettavano invece nell’auto, una BMW X5 color grigio scuro con targhe francesi, pronte per la fuga, momento in cui sono anche stati sparati due colpi contro la vetrina del locale.
Le indagini stanno proseguendo anche sul versante italiano, dove, il giorno dopo, la polizia delle Cinque Vette ha ritrovato la BMW X5 a Cuasso al Piano.
Intanto, aggiunge ancora il CdT, i carabinieri di Porto Ceresio stanno analizzando i fotogrammi catturati al valico per capire chi siano i quattro malviventi, ma si fa largo l’ipotesi che si possa trattare di malavitosi italiani, pratici della zona.