Il lavoro, frutto di 25 giornate di ripresa, si suddivide in 12 reportage, un documentario di 42 minuti, e una versione di 17 minuti con sole immagini e musica. GUARDA IL VIDEO

BELLINZONA – Al termine di un lungo lavoro, i filmati sulla Polizia cantonale realizzati da liberatv in collaborazione con la casa di produzione SaDeN sono stati ufficialmente presentati oggi pomeriggio in una conferenza stampa svoltasi al comando di Bellinzona.
Il lavoro, frutto di circa 50 ore di girati e di quasi 25 giornate di ripresa, si suddivide in 12 reportage sulle attività dei singoli reparti - di durata compresa tra gli 8 e i 12 minuti -, in un documentario di 42 minuti, e in una versione “short” di 17 minuti, senza testi, ma con soli momenti live, immagini e musica.
Quest’ultima produzione è stata pubblicata oggi in alta definizione sul sito della Polizia cantonale e può essere visionata al seguente link:
http://www4.ti.ch/index.php?id=73162
I reportage riguardano i seguenti servizi e reparti: Scuola di Polizia, Polizia del traffico, Gendarmeria, Mantenimento dell’ordine, Gruppi di intervento, Lacuale, Antidroga, Giudiziaria, Teseu, Scientifica e il Centro di cooperazione di Chiasso, che collabora con le forze dell’ordine italiane.
Peccato che alla conferenza stampa non ci fossero i media che per mesi hanno cavalcato il presunto scandalo del mandato attribuito alla nostra società dal Dipartimento Istituzioni, ipotizzando fantasiosi scambi di favori tra liberatv e il ministro Norman Gobbi.
Il comandante della Cantonale, Matteo Cocchi (guarda la video intervista, con le domande poste dalla collega della RSI), ha chiarito oggi che il desiderio di poter disporre di immagini attuali, curate e strutturate sull’attività della Polizia è stato espresso da lui stesso all’indirizzo del Dipartimento dopo la sua entrata in carica. Ma non ha fatto alcun accenno alle polemiche, che non hanno mai toccato la Polizia.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Cocchi - è veicolare un’immagine realistica delle diverse attività del Corpo, superando il cliché del poliziotto che appioppa multe. Siamo soddisfatti del lavoro che ci è stato consegnato, perché mostra quella che è la nostra realtà”.
Oggi, ha aggiunto, la polizia ha finalmente uno strumento utile per illustrare la propria attività e mostrarla all’esterno.
I filmati verranno man mano caricati sul sito della Polizia, e i reportage saranno accompagnati da una breve spiegazione, ha aggiunto il commissario Renato Pizolli, responsabile della comunicazione. Verranno utilizzati a scopo didattico verso l’interno e promozionale verso l’esterno.
emmebi