Il guasto è avvenuto venerdì scorso in un impianto del sud-est del paese. Il ministro dell’energia, parlando di ‘semplice cortocircuito’, ha minimizzato la portata dell’accaduto: “Non ci sono emissioni o problemi con il reattore”

KIEV – È emersa solo nella mattinata di oggi la notizia di un incidente avvenuto venerdì scorso in una centrale nucleare del sud-est dell’Ucraina. A render noto quanto accaduto è stato il primo ministro Arseni Iatseniuk, quando, durante la seduta del governo, ha chiesto lumi a riguardo al ministro dell'energia Volodimir Demcishin.
L’incidente ha coinvolto la centrale di Zaporozhia, località a metà strada tra la Crimea e le province ribelli filorusse, lasciando senza elettricità molte città. Ma il ministro dell’energia ha minimizzato la portata dell’accaduto, assicurando che non vi è “alcuna minaccia di fughe radioattive”. Si tratterebbe di un cortocircuito che ha coinvolto uno dei blocchi della centrale, il numero 3.
“Non ci sono emissioni o problemi con il reattore, a cui l'incidente non è in alcun modo associato. Tutti gli sforzi sono concentrati per riparare il sito", ha rassicurato ancora il ministro dell'energia, annunciando che la centrale dovrebbe tornare operativa venerdì prossimo, 5 dicembre.
I gestori dell’impianto, attraverso un comunicato apparso sul sito internet della struttura, hanno poi rassicurato sul fatto che il tasso di radiazione intorno alla centrale è rimasto "invariato".