Oltre al 67enne greco residente a Zurigo, altri sei corpi sono stati recuperati in acqua durante operazioni di salvataggio, conclusesi nel pomeriggio, quando, verso le 15, anche il comandante ha lasciato il traghetto

ROMA - Salgono a sette le vittime del naufragio del traghetto “Norman Atlantic”, andato a fuoco ieri nell’Adriatico. A bordo della nave c’erano 478 passeggeri. “Abbiamo evitato un’ecatombe”, ha dichiarato il premier Matteo Renzi nel corso della conferenza di fine anno, complimentandosi con i soccorritori: “Un intervento così ricco di passione, dedizione e tenacia ha consentito di evitare il peggio. A loro va la mia gratitudine a nome di tutti gli italiani”.
Il presidente del Consiglio italiano ha poi espresso il cordoglio del governo italiano nei confronti dei famigliari delle vittime. Oltre al 67enne greco residente a Zurigo, hanno confermato il ministro della Marina Mercantile greca, Miltiadis Varvisiotis, altri quattro corpi sono stati recuperati in acqua nelle operazioni di salvataggio. Nel pomeriggio di oggi poi, con un tweet, la Guardia Costiera ha comunicato di aver recuperato altri due corpi. Il totale dei morti a seguito dell'incendio del traghetto Norman Atlantic sale dunque a sette.
Le operazioni di soccorso si sono concluse nel pomeriggio, quando, attorno alle 15, anche il comandante Argilio Giacomazzi ha lasciato il traghetto. Giacomazzi, insieme ad altri quattro ufficiali della Marina, era fra gli ultimi rimasti a bordo dopo che tutti i passeggeri erano stati trasportati al sicuro e soccorsi.
Intanto, si apprende anche che la procura di Bari ha aperto un fascicolo per naufragio colposo per l'incendio a bordo del traghetto Norman Atlantic. Il procuratore, Giuseppe Volpe, che ha da poco lasciato gli uffici della Capitaneria di Porto ha precisato che si tratta di una prima configurazione di reato.
"Si stanno acquisendo i primi dati tecnici ascoltando i naufraghi e i soccorritori" e poi si valuterà con la procura di Lecce "la configurazione definitiva dell'ipotesi di reato e la competenza territoriale", ha spiegato Volpe. Negli uffici della Capitaneria di porto di Bari è stata allestita una sala briefing per procedere agli interrogatori dei naufraghi e ricostruire le modalità dell'incendio e l'andamento della gestione dell'emergenza a bordo.
ats/red