CRONACA
A San Bernardino tutto tace: i telefoni di chi ha Sunrise muti da giorni e le risposte sibilline alimentano la rabbia degli utenti
La segnalazione ci arriva da un lettore, che riporta del malcontento causato dalla situazione. “La compagnia non ci dà risposte: parlano di un presunto guasto a Mesocco, ma sui tempi di ripristino e l’entità del danno nessuno ci informa. Perché?”

SAN BERNARDINO – Tutto tace in quel di San Bernardino. Letteralmente. Paese e dintorni sono infatti da giorni alle prese con dei problemi alla linea. Problema che riguarda solo gli utenti Sunrise, i cui cellulari sono muti da giorni.

La segnalazione ci arriva da un lettore, che riporta anche del malcontento, per usar un eufemismo, causato dalla situazione. “Abbiamo i cellulari intasati di messaggi, non possiamo logicamente né leggerli né tantomeno rispondere. Figuratevi quindi la gioia di medici, paramedici, agenti, villeggianti e di tutti coloro che hanno scelto di avere solo il telefonino, al posto del fisso”.

‘Gioia’ che si somma anche a una certa preoccupazione: in caso di emergenza o necessità che si fa? Si spera che nelle vicinanze ci sia un fisso o il telefono di un’altra compagnia a disposizione? O si corre verso a Mesocco alla ricerca della prima ‘tacchetta’ che permetta di riappropriarsi del proprio cellulare?

Oltre il danno, come spesso accade, anche la beffa. Ed è questo che più fa imbestialire chi si ritrova da circa cinque giorni (quasi) completamente isolato. Chi ha provato a contattare la compagnia telefonica, ci spiega ancora il nostro lettore, riceve infatti sempre la stessa “evanescente risposta di un presunto guasto in zona Mesocco”. Nessuna notizia in più sull’entità e la natura del problema (che viene inoltre comunicato in forma ipotetica) e men che meno su una possibile data di ritorno alla normalità. E, nonostante il disservizio continui, non ve ne è alcuna segnalazione sulla apposita pagina del sito di Sunrise, che recita anzi che "attualmente non ci sono disturbi alla rete".

“Che casino e che mal informazione!”, conclude il lettore riportando dell’esasperazione ormai raggiunta fra gli utenti toccati in paese.

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