Sale la curiosità e si moltiplicano le ipotesi. Analisi logica di un "teaser" che spopola sui social. GUARDA LA SECONDA PUNTATA

BELLINZONA - Due pensionati e una bambina. Cosa si nasconde dietro la saga di Aldo e Livio, che si sta declinando sui social network, sulle affissioni, sui giornali e sui siti web?
Quasi certamente si tratta di un teaser – dall’inglese ‘stuzzicare’ -, cioè di una campagna pubblicitaria preliminare, che ha lo scopo di attirare l’attenzione su un oggetto, uno slogan, o un personaggio – suscitando curiosità tra la gente - per dare maggiore impatto al messaggio finale una volta che sarà svelato.
Diciamo anzi che Aldo e Livio sono sicuramente protagonisti di un teaser. Assai poco credibile è infatti l’ipotesi che siano i personaggi di un serial per web-tv, che potrebbe poi magari sfociare in un film stile Palmira (visto che il regista dei video è Alberto Meroni, lo stesso del film), o che vogliano semplicemente divertisti un po’. A meno che non abbiano vinto al lotto e non sappiano come spendere i soldi, perché la campagna di cui sono protagonisti, a giudicare dalla grande diffusione, sta costando parecchio.
Ma un teaser di cosa? Siamo a tre mesi dalle elezioni ed è naturale che si pensi a una campagna politica. Di un partito, insomma. E se dovessimo dire di quale, diremmo - per esclusione e per vari motivi che non stiamo qui a elencare – che si tratta della campagna del PLR.
È ben vero che anche qualche anno fa, quando uscì la campagna “Niente sarà più come prima”, con l’ex miss Svizzera Xenia Tchoumitcheva mascherata da maga, si pensò che dietro ci stesse un partito politico, in quel caso l’UDC. E invece si trattava del teaser di Ticinocom.
Anche nel caso di Aldo e Livio si potrebbe pensare a una pre-campagna per la gazzosa Fizzy. Perché gira una foto dei due pensionati con la bottiglietta sul tavolo, e nei loro filmati ci sono sempre due bicchieri di gazzosa.
Ma altri elementi portano a pensare alla politica: nel primo video Aldo, Livio e la bambina erano alle prese con un salame quadrato – messaggio: non è bene mangiare salami spigolosi -, mentre nel secondo, da poco on line su youtube, i protagonisti discutono di una scatola vuota. A che serve una scatola vuota se non la si riempie di contenuti?
Inoltre, i pensionati provengono uno dalla valle e uno della città e la bambina rappresenta chiaramente il futuro, ed è probabilmente il punto focale della campagna. Questi elementi potrebbero far pensare ad alcuni punti molto generali di un programma politico.
Intanto la saga di Aldo e Livio sta spopolando sui social e la gente ferma per strada i due pensionati per chiedere autografi e scattare foto con loro. Sarebbe quasi il caso di candidarli, insomma…
emmebi