Gli interessi erano del 10% subito in caso di vincita e del 10% a settimana in caso di perdita

MILANO - Prestavano soldi a interessi da usura ai connazionali che tentavano la fortuna nei casinò di Mendrisio e Campione. Sei cinesi, tre uomini e tre donne, uno dei quali è latitante in Cina, sono stati arrestati nei giorni scorsi al termine di una complessa indagine della squadra mobile di Milano, che ha potuto contare sulla collaborazione della comunità cinese.
Il gruppo aveva iniziato la sua attività di strozzinaggio nel dicembre di tre anni fa. I sei si piazzavano fuori dalle case da gioco e prestavano denaro, in franchi e in euro, a connazionali arrivati con pullman organizzati e rimasti al verde dopo le prime giocate. Secondo gli inquirenti, i prestiti erano di decine di migliaia di euro alla volta.
La somma doveva poi essere immediatamente restituita in caso di vincita con un interesse del 10%, come riferisce La Repubblica. In caso di perdita l'interesse sarebbe salito del 10% alla settimana. I criminali pretendevano in pegno il passaporto, il permesso di soggiorno o un orologio o altri oggetti di valore. La banda teneva anche un registro contabile con nomi e cognomi dei connazionali a cui era stato prestato il denaro.