CRONACA
Thomas Jordan: "Se avessimo continuato con il tasso minimo di cambio ci sarebbe costato 100 miliardi al mese"
Il presidente della Banca Nazionale torna a parlare della decisione di sganciarsi soglia minima con l'Euro: "Non avevamo altra scelta"
ZURIGO - "Non avevamo altra scelta". Il presidente della BNS è tornato a parlare in termini perentori della decisione di abolire il tasso minimo di cambio franco-euro. Una decisione che ha scombussolato l'economia svizzera e la vita quotidiana di molte persone. Non solo, ha spiegato Thomas Jordan, non c'era un'altra scelta ma anche un rinvio sarebbe costato molto caro alla Svizzera e alla sua banca centrale. "I giorni precedenti il 15 gennaio, la BNS ha dovuto massicciamente intervenire sui mercati". E andando avanti di questo passo sarebbero serviti 100 miliardi di franchi la mese. Troppi, anche per uno dei Paesi più ricchi del mondo.
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026