CRONACA
Un carnevale a… “palle di neve!” Il Meteorologo: “I primi fiocchi cadranno da questa notte, sabato la fase più intensa”
La perturbazione interesserà tutto il Ticino portando pioggia in pianura e neve dai 400 metri. Qualche grattacapo potrebbe esserci per i paesi più in quota dove si potrebbero superare i 30 centimetri. “Ma non sarà una nevicata come quella di domenica”

LOCARNO – Dopo una settimana all’insegna del bel tempo, ci risiamo: da questa notte torneranno a cadere i primi fiocchi. Non sarà una nevicata come quella dello scorso fine settimana, rassicura Paolo Ambrosetti di Locarno Monti, ma dopo l’exploit registrato proprio in concomitanza con il corteo domenicale del Rabadan, il primo pensiero in questo periodo va ai carnevali e ai festeggiamenti carnascialeschi di Biasca e Tesserete.

“In pianura le precipitazioni saranno sotto forma di pioggia, ma dai 400 metri avremo la prima neve bagnata e poi, via via che si sale, più asciutta e corposa”. Insomma, sarà un “carnevale a palle di neve!”, scherza, e qualche grattacapo per i paesi al di sopra dei 500 metri potrebbe esserci.

La perturbazione arriverà nel corso della serata, quando si inizierà ad assistere a un aumento della nuvolosità e dopo la mezzanotte cominceranno le prime precipitazioni con acqua a basse quote e, appena si sale nelle valli, sotto forma nevosa. “Ma quelli della notte saranno quantitativi irrisori”, commenta il meteorologo.

Andamento nuvoloso e con precipitazioni deboli che continuerà anche nella prima parte della giornata di sabato. “Diventeranno via via più consistenti a partire dal pomeriggio, per finire poi nella tarda nottata di domenica”.

Toccato, aggiunge, sarà tutto il Ticino: “La perturbazione si estenderà tutta la fascia prealpina, estendendosi dalla Valtellina fino a Domodossola. Interesserà quindi l’intero Ticino, con una leggera maggiore intensità nella parte ovest, verso il Piemonte”.

Stimare i quantitativi non è facile. “L’equivalente di pioggia sarà di 30 litri per metro quadro. Ma essendo neve molto diversa a seconda delle zone e dell’altitudine, non è facile dare una stima esatta degli accumuli. Dove le precipitazioni cadranno interamente sotto forma di neve, sicuramente al di sopra dei mille metri,  si potranno avere anche più di 30 centimetri. Mentre fra i 500 e i 700 c’è una fascia di passaggio, fra neve bagnata e soffice, e i quantitativi massimi potranno variare tra i 20 e i 30 centimetri”.

Dalla giornata di domenica però la situazione migliora: “Arriverà del vento da nord che pulirà i celi e già dalla mattina si avranno le prime schiarite”.

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