“Non mi sento in colpa. Ho la tessera perché è legale averla”

LUGANO – Si era creato un certo vespaio attorno alla controversa ‘goldcard’, la tessera che dà diritto a posteggi gratuiti ancora in possesso di ex municipali e alti funzionari in pensione, quando l’interrogazione a firma di Flavio Pesciallo aveva sollevato la questione lo scorso febbraio (vedi suggeriti).
E fra gli ex in possesso della tessera dorata c’è anche il ministro Paolo Beltraminelli che, dopo l’iniziale silenzio, prende ora posizione su LaRegione. “Non mi sento in colpa. Se il Municipio vuole cambiare il regolamento lo faccia. L’ho sempre interpretato come un riconoscimento per chi ha lavorato per tanto tempo per Lugano”, ha commentato.
Non è che voglia tenersela (“Non sto lucrando”), ma ridarla per Beltraminelli sarebbe un gesto che ammette una qualche sorta di colpevolezza, spiega al quotidiano bellinzonese: “Potrebbe apparire come se io abbia pagato i miei debiti. Io non ho debiti. Ho la tessera perché è legale averla”.
Per Beltraminelli si tratta di una polemica esagerata, una “caccia alle streghe” quasi: “Allora dovrei restituire anche le tre bottiglie che ricevo dalla Città per Natale? Stiamo esagerando, sembra che aver fatto il municipale sia un reato”.