Vietato calpestare i sogni: è lo slogan della supersfida di pallacanestro tra il Gruppo Paraplegici Ticino e il Panathlon All Star Team, i cui celebri sportivi saranno confrontati per la prima volta con una carrozzella per disabili

CADEMPINO – "Vietato calpestare i sogni": questo lo slogan scelto per una serata che vedrà il Gruppo Paraplegici Ticino, da poco ricostituito, affrontare in una supersfida di pallacanestro il Panathlon All Star Team, squadra formata da molti voti noti dello sport ticinese confrontati per la prima volta con una carrozzella per disabili.
Spesso quando si parla di sport le storture prendono il sopravvento: è dopato, truccato, esaspera gli animi, alimenta un enorme circolo di denaro… Con questa giornata di giochi senza barriere all’insegna dell’empatia, che cade in chiusura del suo 60esimo anno dalla fondazione, il Panathlon Club Lugano vuole invece ricordarne i veri valori che vanno difesi e promossi: lo sport affratella, unisce, emoziona e guarisce.
Al Palamondo di Cadempino, sabato 28 marzo a partire dalle 17.30, il Gruppo Paraplegici Ticino giocherà in casa, ovvero nelle sue condizioni abituali. Difficile, per contro, il compito degli avversari, confrontati per la prima volta con una carrozzella per disabili. Sarà curioso capire se Giorgio Rocca, JJ Aeschlimann, Luca Tramontin, Sergio Dell’Acqua, Daniela Scalia, Roberto Rubi Belge, Alessandro Chiesa e gli altri big a sorpresa saranno in grado di fare ciò che a loro riuscirebbe bene in condizioni di normalità. Il Panathlon Club Lugano vuole promuovere il concetto di “empatia” invitando i cosiddetti normodotati a provare cosa significa fare sport da disabile. Ad alleviare le pene dell’All Star Team ci proverà Maurizio Nicoli - l’unico ticinese ad aver partecipato lo scorso anno ai Giochi Paraolimpici di Sochi – chiamato a vestire la fascia di capitano e a mettere a disposizione le sue abilità in carrozzella.
Nelle tre pause verranno proposti dei momenti dimostrativi relativi al mondo della disabilità. Sarà quindi l’occasione per assistere a momenti di addestramento di cani guida per ciechi; ad una sfida tra un Handy Biker ed un rappresentante del pubblico; ad una presentazione della Fondazione Mille Bolle Blu. Ma verranno anche organizzati dei giochi a sorpresa in collaborazione con la FTIA e il Gruppo Insuperabili.
L’entrata è gratuita e, scrivono ancora gli organizzatori nel comunicato stampa, la serata prevede un gran finale musicale che vedrà all’opera, in veste non di politico, ma di cantante-pianista, il ministro Manuele Bertoli. “Sarà l’occasione per chiudere la serata tutti insieme con una canzone di integrazione e di speranza”.
Giochi senza barriere si inserisce nell’ambito delle iniziative che il Panathlon Club Lugano ha intenzione di mettere in cantiere per favorire la diffusione dei valori positivi dello sport, soprattutto fra i giovani. Sabato sera verranno pure premiati i migliori disegni realizzati dagli allievi dell’Istituto Elvetico di Lugano sul tema “Sport e disabilità”.
La manifestazione avrà luogo anche grazie all’aiuto di sponsor e partner, quali la Città di Lugano, AIL, Banca Coop, SGA, Caffè Chicco d’Oro, Fondazione Gabriele Chiattone, Emme Sound, FTIA, Gruppo Insuperabili.