Il consigliere comunale è accusato di aver dirottato in Svizzera diversi milioni provento della truffa alla banca genovese

LUGANO - Per il consigliere comunale e imprenditore luganese Davide Enderlin, dopo quasi un anno di detenzione tra Genova e il Ticino, si avvicina l’ora del primo giudizio. Sabato Enderlin sarà infatti scarcerato dalla Farera e trasferito in Italia a disposizione degli inquirenti che indagano sul caso della banca Carige.
Probabilmente non verrà nuovamente rinchiuso in carcere ma affronterà il processo, in agenda a partire dal 5 maggio, con il solo obbligo per dimora in Italia. Enderlin è accusato di aver dirottato in Svizzera alcuni milioni di euro provenienti da una maxi truffa ai danni della banca.