Il deputato: "Come giudica il Consiglio di Stato l’interferenza dei vertici della scuola (mail a tutti i Deputati) in relazione ad un normale atto parlamentare? È una prassi che approva?"

ASCONA - Il deputato leghista Massimiliano Robbiani non molla l'osso e torna con una seconda interrogazione al Governo sul caso della scuola Glossa di Ascona, finita nella bufera per la paga oraria del segretariato, pari a 15 franchi lordi all'ora. Robbiani pone al Consiglio di Stato le seguenti domande aggiuntive:
- La Direttrice della scuola privata Glossa, a quanto fattura le sue prestazioni e quelle della scuola stessa ai vari uffici Cantonali? Specificare anche la prestazione oraria.
- Quante ore di lavoro in totale la scuola Glossa è a disposizione del Cantone in un anno? Precisare dettagliatamente in che ufficio cantonale e a quale scuola pubblica.
- Come giudica il Consiglio di Stato l’interferenza dei vertici della scuola (mail a tutti i Deputati) in relazione ad un normale atto parlamentare? È una prassi che approva?
- Non ritiene il Cantone che l’email inviato a tutti i Deputati è una prassi all’Italiana per un tentativo palese di “corruzione di simpatia nei loro confronti”?