CRONACA
LAC, si tirano le somme. Raggiunto l'accordo di liquidazione con la Comsa. Ma alla fine il Polo costerà 225 milioni, 40 in più del previsto
Il Muncipio di Lugano ha siglato un accordo con l'impresa, che ha riconosciuto gli errori e si è impegnata a sistemare il marmo della facciata sud entro il giorno dell'inaugurazione

LUGANO - Il Municipio di Lugano ha approvato i termini per la liquidazione delle opere del nuovo centro culturale LAC. Lo ha fatto sapere oggi il Municipio stesso. Il documento è stato firmato dalla Città e dal consorzio Comsa. “In particolare, Comsa ha riconosciuto come difetto l’attuale rivestimento in pietra naturale della facciata sud dell’edificio – si legge in una nota - e si assumerà le spese per la necessaria sostituzione delle lastre. I lavori inizieranno nei prossimi giorni e si concluderanno al più tardi entro l’inaugurazione del LAC, il 12 settembre”.

Le parti, fa sapere sempre il Municipio, “hanno concordato che le manchevolezze costatate in occasione dei collaudi sono da considerarsi difetti e Comsa si è impegnata a provvedere a proprie spese alla loro eliminazione nel rispetto delle regole tecniche e dell’arte”. 

“Per le opere eseguite e oggetto della liquidazione la Comsa si è impegnata a verificare le liquidazioni di tutti i suoi subappaltatori e a tacitarli entro il 25 giugno 2015. I subappaltatori e gli artigiani non avranno più diritto all’ipoteca legale a carico del fondo e rinunceranno a esercitare tale diritto nei confronti del committente. A oggi erano state iscritte a Registro fondiario con procedura cautelare tre ipoteche legali, di cui due sono in fase di rimozione”.

L’appaltatore generale si è anche impegnato a consegnare entro il 25 giugno 2015 una dichiarazione scritta di tutti i suoi subappaltatori che hanno fornito materiale o lavori per la realizzazione del LAC con cui si attesta che sono stati rispettati il contratto collettivo di lavoro applicabile ai diversi settori di attività e le condizioni salariali minime.

Nella parte finale della nota il Municipio scrive che “il valore delle prestazioni eseguite per la realizzazione del LAC è di 154 milioni circa e l’importo residuo da corrispondere all’impresa di poco meno di 3 milioni. Di principio, il pagamento dell’importo avverrà entro il 30 agosto 2015, a condizione che Comsa abbia trasmesso la fattura di liquidazione, provveduto alla riparazione e fornito le garanzie dei difetti, e purché non sussistano ipoteche legali degli artigiani o richieste di fideiussione semplice”.

Il Municipio si è detto soddisfatto per l’accordo raggiunto. Ma alla fine quanto costerà il LAC? Da informazioni raccolte da liberatv alla fine la Città arriverà a sborsare complessivamente 225 milioni e mezzo di franchi, quasi 19 in più rispetto al credito quadro aggiornato (206 milioni). Insomma, il Polo culturale, che doveva costare inizialmente 185 milioni e mezzo, ne costerà una quarantina in più. Certo, sono passati molti anni dal primo preventivo. Ci sono stati imprevisti. Nel bilancio finale c'è anche l'autosilo... Intanto la situazione finanziaria della Città non è florida come allora. E la domanda di fondo, al di là della legittima soddisfazione del Municipio per l’accorso raggiunto con la Comsa, rimane: era necessario spendere 225 milioni per il LAC? 

emmebi

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