Una prima nella storia della quarta gara a tappe più importante e un’occasione unica per la regione. Buzzi, presidente del Comitato di tappa: “Saremo visti in tutto il mondo! E se anche il tempo sarà dalla nostra…”

OLIVONE – “Noi siamo pronti!”, commenta entusiasta Giuseppe Buzzi, presidente del comitato di tappa, a Liberatv. Fervono infatti gli ultimi preparativi in Val di Blenio per l’arrivo del Tour de Suisse il prossimo 15 giugno a Olivone.
Nonostante l’imprevisto “dell’ultimo minuto” che vedrà chiusa la strada del Passo del San Gottardo tra Andermatt e Göschenen a causa di una frana nelle gole della Schöllenen, durante la conferenza stampa svoltasi venerdì all’Atelier Titta Ratti di Malvaglia è stato infatti confermato che la terza frazione arriverà come previsto a Olivone, dove ad attenderla c’è già la doppia linea già pitturata sull’asfalto dal comitato organizzatore. “Da quale strada – ha aggiunto il direttore sportivo del Tour de Suisse David Loosli – lo sapremo all’inizio della prossima settimana”. A cambiare potrebbe essere la partenza, non più da Brunnen, ma da Andermatt, facendo quindi passare il giro per i passi del Furka e della Novena. (maggiori info su www.tourdesuisse.ch)
Sarà quindi la prima volta, nei suoi 79 anni di vita, che il Tour de Suisse avrà una tappa in Val di Blenio. Un’occasione unica per la regione: “È il quarto giro a tappe più importante del mondo – commenta Buzzi –, in grado di radunare migliaia di persone sul percorso e seguito da 155 Paesi”. Un’ottima vetrina quindi, “saremo visti in tutto il mondo. E se anche il tempo sarà dalla nostra, la Valle avrà solo da trarne grandi benefici per il futuro”.
Il Tour de Suisse sarà insomma in grado portare “una grande visibilità a tutta la valle, che non ha eguali negli ultimi anni”. Una carta che il comitato e le autorità della regione hanno deciso di giocarsi al meglio, con un calendario di eventi cominciato già ad aprile ma che entra nel vivo proprio nel fine settimana che precede l’arrivo di Cancellara e compagni. “Il 15 di giugno sarà il coronamento di una tre giorni molto importante per la Valle di Blenio”, aggiunge Buzzi ringraziando tutti quanti, enti pubblici, sponsor e persone, che si sono messe a disposizione per renderlo possibile.
Il programma
Un weekend di eventi che si apre inoltre con un altro importante appuntamento: dopo un ventennio, la valle tornerà a risuonare delle note dei Nomadi. Venerdì 12, con apertura delle casse alle 21, al Polisport di Olivone si esibirà infatti la storica band italiana, momento centrale di una festa che dalle 19 proseguirà fino alle 3 del mattino con animazioni e DJ set.
Mentre sabato 13 l’attenzione sarà concentrata sulla frazione di Ludiano, nel comune di Serravalle, dove per tutta la giornata (dalle 10 alle 24) andrà in scena il secondo Festival di musica popolare svizzera. Domenica 14 si torna invece ad Olivone dove, di fronte al Polisport o all’interno, a seconda della meteo, una grande novità pensata per bambini e famiglie. Nata su modello delle già super-rodate "KinderFest" organizzate oltralpe, verrà proposta anche in Ticino la prima “Bimbinfesta”, una “festa – animata da varie società bleniesi – a misura di bambino, dove ragazzi, dai 2 ai 16 anni, e famiglie potranno cimentarsi in attività sportive ed artistiche, misurare la propria abilità e conoscere le associazioni del territorio”.
L’attesa dell’arrivo dei corridori a Olivone, sarà accompagnato da varie animazioni nel villaggio Tour de Suisse nella Piazza d’Armi, che aprirà attorno alle 13.30, dove si assisterà anche alla premiazione della terza tappa.
Infine, un appunto logistico. Come ricordato anche in conferenza stampa, ad eccezione dei momenti di passaggio dei corridori, Olivone e l’intera valle saranno sempre raggiungibili normalmente con mezzi pubblici e privati. Per quest’ultimi sono stati organizzati diversi posteggi, anche verso nord, per chi arriverà dal Lucomagno.
Maggiori informazioni su tourdesuisse.blenio.com