CRONACA
Tutti pazzi per il walking! “I segreti del suo successo? Permette a tutti di ritrovare il piacere di fare movimento insieme all’aria aperta”
Lunedì si sono aperte le iscrizioni per la decima edizione di Locarno, con una grande novità: l’Iron Walking. Roberto Schneider presidente dell’associazione che organizza i Walking Day: “È la ciliegina sulla torta, ma la torta restano gli altri percorsi”

LOCARNO – Tutti pazzi per il walking, tanto che ormai non si può più parlare di una moda, ma di un vero e proprio trend consolidato secondo Roberto Schneider presidente dell’associazione che organizza i Walking Day, con cui, in occasione del lancio dell’edizione locarnese 2015, abbiamo approfittato per conoscere meglio questa disciplina e i segreti del suo successo.

Da lunedì sono infatti aperte le iscrizioni per l’appuntamento di Locarno, il prossimo 20 settembre (per maggiori informazioni, vedi suggeriti). Un’edizione, la decima, che avrà anche una novità dedicata ai camminatori più esperti. Per festeggiare l’importante ricorrenza è stato inserito, oltre ai classici tre e alla Ladies Run – novità di successo dell’anno scorso –, un nuovo tracciato: l’Iron Walking; cinque chilometri di percorso, con partenza da Locarno e arrivo a Bré, per ben 813 metri di dislivello.

“È una sfida che proponiamo a chi vuole coglierla, ma deve essere anche preparato per farlo”, spiega Schneider. Un dislivello simile, in cinque chilometri, non è infatti una… passeggiata. “Sì, a differenza dei classici, è un percorso decisamente meno per tutti. È nato per soddisfare chi proviene da altre discipline, come la corsa, o quelle persone che abbiamo visto crescere col tempo nei nostri eventi e che praticano il walking regolarmente. È la ciliegina sulla torta, possiamo dire. Ma la torta restano gli altri percorsi”.

Tre (Family Fun, Ascona e Monte Verità), a cui si aggiunta la novità in rosa dell’anno scorso, quelli dell’edizione di Locarno, che ha saputo crescere negli anni conquistando sempre un successo maggiore. “È un evento molto particolare: è stato il primo, dove è nato il Walking day”, ricorda Schneider. Ma se quello in riva al Verbano è il più antico, in Ticino si moltiplicano ormai gli appuntamenti dedicati al camminare. “Tutto è cominciato a Locarno nel 2005 e intanto siamo arrivati lì alla decima edizione e alla nona di Lugano, per citare i principali organizzati da noi. A cui si aggiunge, la prima del Walking Mendrisio, partita domenica. Tutto ciò si inserisce in un trend volto a sensibilizzare un tipo di movimento morbido e salutare”.

Che sia con bastoncini o senza, il Walking, spiega infatti Schneider, è una camminata veloce ideale per la salute: “muove tutto il corpo, coinvolgendo i muscoli dai piedi alle spalle, con benefici anche dal punto di vista cardiovascolare”. Inoltre, non ha particolari rischi o controindicazioni, perché le articolazioni non sono sollecitate come avviene durante la corsa.

“Questo è il suo segreto: è accessibile a tutti. Ognuno a dipendenza della sua preparazione – o assenza di preparazione – può regolare l’intensità della camminata, lo sforzo fisico, e godersi il percorso all’aria aperta in compagnia”.

Infatti, secondo Schneider, oltre alla componente salutare, altro piccolo segreto del successo dei vari Walking Day è proprio il suo aspetto sociale. Proposto in eventi come questi, l’appuntamento diventa anche un momento di ritrovo, in cui si condivide il piacere di fare movimento insieme, “perché camminando si può anche parlare intanto”.

“Gli eventi creati in Ticino – commenta ancora Schneider – sottolineano proprio questo aspetto: non c’è competizione, i tempi vengono sì registrati, ma non c’è una classifica. L’importante è proprio il divertirsi, lo stare bene assieme e trovo che questo oggi sia un bene di quelli rari e ricercati. Passiamo così tanto tempo chiusi al lavoro o in ufficio davanti a un PC, che ogni tanto è bello poter stare assieme agli altri nell’aria aperta e ritrovare questo piacere”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026