Trasportare i rifiuti a valle è oneroso, per questo il progetto, promosso da Territorio e Consultati, intende promuovere la gestione sostenibile delle capanne alpine, sensibilizzare gli ospiti e favorire lo scambio di buone pratiche tra i gestori

BELLINZONA – “Montagne pulite” – progetto pilota promosso dalla Divisione dell’ambiente del Dipartimento del territorio e coordinato da Consultati SA – intende promuovere la gestione sostenibile delle capanne alpine sul territorio ticinese, sensibilizzare gli ospiti e favorire lo scambio di buone pratiche tra i gestori.
Il progetto, che si avvale del sostegno dell’Azienda Cantonale dei rifiuti (ACR), ha preso avvio con il coinvolgimento di alcune capanne ticinesi e la collaborazione delle società alpinistiche ticinesi. Le capanne finora coinvolte sono: Albagno, Campo Tencia, Cristallina, Monte Tamaro, Pairolo e Soveltra.
Il progetto intende favorire una gestione delle capanne e dei rifugi alpini orientata alla sostenibilità, fornendo alcuni consigli pratici per ridurre l’impatto sull’ambiente delle gite in montagna. Ciò può essere attuato in tanti modi: per esempio prestando attenzione ai rifiuti prodotti e al corretto utilizzo delle risorse, in particolare dell’acqua.
Trasportare a valle i rifiuti richiede tempo e risorse, e gestire le acque di scarico nelle capanne alpine non è semplice e i gestori delle capanne attenti all’impatto ambientale delle proprie attività ricercano costantemente nuove soluzioni.
In qualità di frequentatori possiamo contribuire attivamente a non “lasciare traccia”. Alcune regole di base sono intuitive e semplici, ma vale la pena ricordarle: evitare imballaggi inutili e riportare gli imballaggi vuoti a casa; evitare di lasciare rifiuti in capanna; non utilizzare il WC come una pattumiera; non gettare i mozziconi di sigaretta per terra.
Per scoprire di più sul tema e trovare ulteriori consigli utili è ora online il sito www.montagnepulite.ch. Sul sito è anche possibile partecipare a un concorso fotografico che mette in palio interessanti premi e che sarà attivo a partire dal mese di agosto.
Il sito è rivolto agli amanti della montagna, alle scuole e a chiunque voglia contribuire a rendere la gestione delle capanne e dei rifugi alpini ancora più sostenibile.