L'avvocato Costantino Delogu assicura che la sua cliente ha cessato l'attività accessoria da quando è stata nominata dirigente del Polo culturale

LUGANO – Da quando Claudia Burgarella ha iniziato a lavorare al LAC ha smesso di cantare. Dietro compenso, s’intende, perché è libera di farlo a titolo gratuito. Costantino Delogu, legale della controversa event manager del Polo culturale, ha scritto una lettera al Municipio di Lugano per smorzare sul nascere l’ennesima polemica che ha investito – suo malgrado - la 34enne.
L’avvocato Delogu fa riferimento a due notizie pubblicate a inizio agosto dal portale Mattinonline, secondo le quali Claudia Burgarella avrebbe arrotondato “il lauto stipendio garantito dal Polo culturale, facendo la cantante a feste ed eventi privati”.
Ma il legale assicura che la sua cliente ha cessato questa attività da quando è stata nominata dirigente del LAC.
Burgarella non ha in effettimai notificato al Municipio o alla sezione del personale di esercitare un’attività lucrativa accessoria, come avrebbe dovuto fare se avesse continuato a fare la cantante.
Ma, secondo il legale il problema non sussiste. L’ultimo aggiornamento del sito web che pubblicizza il duo di cui fa parte – il Good Time Duo - risale in effetti a circa un anno fa. È chiaro che in questo momento, alla luce della vertenza giuridica che oppone Burgarella al Municipio di Lugano anche una banale attività accessoria non dichiarata avrebbe potuto rappresentare un “casus belli”.
emmebi