CRONACA
I vertici tracciano il bilancio del Pardo. Solari: "Libertà artistica, vera ragion d'essere del Festival". Chatrian: "Per 11 giorni siamo stati la Casa del cinema"
Il direttore operativo Timbal: più gente in piazza meno nelle sale; meno giornalisti della zona euro a causa del franco forte ma più rappresentanti dell'industria cinematografica

LOCARNO – Ieri sera sono stati conferiti i premi ai vincitori del 68° Festival del film Locarno. L’edizione 2015, la terza sotto la direzione artistica di Carlo Chatrian, fanno sapere gli organizzatori, si è conclusa con successo ed è stata coronata con il Pardo d’oro al film “Right now, wrong then” del regista sudcoreano Honh Sangsoo.

Il Presidente Marco Solari ha dichiarato: “Il Festival consolida con l’edizione 2015 sul piano qualitativo la sua posizione internazionale e nazionale. Un Festival che guarda avanti con umiltà e con fiducia nelle proprie forze ma sa di non potersi permettere errori. Un Festival che difende senza compromessi la libertà di scelta, l'autonomia e l'indipendenza della Direzione artistica e delle giurie, libertà artistica, vera ragione d'essere della manifestazione locarnese”.

Da parte sua, Chatrian ha commentato “Per undici giorni Locarno è stato quella casa del cinema che abbiamo promesso in fase di presentazione. Saluto la generosità degli ospiti di questa 68a edizione, capaci non solo di rilanciare con la loro presenza questa festa del cinema ma anche di illuminare con la loro parola il programma. Mi rallegro con i vincitori senza dimenticare tutti quei registi, attori, professionisti che ci hanno regalato emozioni, divertimento, passione e stupore. Voglio infine ringraziare lo straordinario pubblico di questo Festival, curioso e pertinente: è lui il vero tesoro di Locarno, la sua miniera inesauribile per fedeltà e passione”.

Il direttore operativo Mario Timbal ha infine tracciato un primo bilancio dell’edizione: “Siamo sicuramente più che soddisfatti dell’andamento della manifestazione. Le condizioni meteorologiche segnate dal caldo afoso dei primi giorni e la pioggia degli ultimi hanno ancora una volta messo in evidenza la generosità e l’attaccamento del pubblico del Festival. Una generosità che si riflette nella calorosa partecipazione alle proiezioni e agli eventi. L’affluenza è stata alta, in linea con i risultati delle scorse edizioni: durante gli undici giorni hanno partecipato al Festival 164’000 spettatori (2014: 166’800). Sulla Piazza Grande c’è stato un leggero aumento (circa 66'000, + 1%), mentre nelle sale si registra una leggera flessione, un risultato positivo se si considera che lo scorso anno le molte giornate di pioggia avevano richiamato in sala di giorno un numero record di spettatori; 4’209 (2014: 4’232) il numero generale di accreditati, mentre i giornalisti e fotografi presenti a Locarno sono stati 937 (2014: 962); un leggero calo concentrato principalmente sui professionisti provenienti dalla zona Euro e influenzato dal rincaro del franco svizzero, che ha però avuto meno conseguenze di quanto ci si aspettava. Il numero di rappresentati dell’industria cinematografica che hanno partecipato al Festival è invece aumentato, con 1’105 accrediti Industry (2014: 1’049)”.

 

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