Con una decisione del 3 agosto scorso, il Tribunale Federale ha integralmente accolto la sentenza emessa dalla Corte di Appello e Revisione Penale nei confronti dell’ex diretto di AET

GINEVRA – Respinto il ricorso presentato da Reto Brunett. Come informa una nota di AET, il 3 agosto scorso il Tribunale Federale ha infatti integralmente confermato la sentenza della Corte di Appello e di Revisione Penale (CARP) del 23 giugno 2014 riguardante il procedimento aperto nei confronti dell’ex direttore dell’Azienda Elettrica Ticinese (vedi suggeriti).
“Ricordiamo – prosegue la nota – che la CARP ha riconosciuto Brunett colpevole di infedeltà nella gestione pubblica, infliggendo una condanna a 12 mesi di detenzione e una pena pecuniaria di 60 aliquote. La CARP ha inoltre stabilito che Brunett è civilmente responsabile per il danno causato all’Azienda”.
AET prende atto della sentenza e non intende per il momento rilasciare ulteriori dichiarazioni.