LUGANO – I ragazzi sono tornati sui banchi di scuola ormai già da qualche settimana, l’autunno è alle porte e le ferie sono, per molti, un lontano ricordo. Ma non per tutti. Se la bella stagione è, ovviamente, il momento clou delle vacanze, anche nel periodo che separa le “grandi vacanze” estive dall’inverno c’è qualche fortunato che ‘prende il volo’, racconta Gaby Malacrida, portavoce di Hotelplan per il Ticino a cui chiediamo quindi qualche spunto last minute per un ultimo momento "strappato" all'autunno.“Si tratta – spiega – di partenze per weekend lunghi o viaggi della durata di una settimana per lo più. Chi viaggia in questo periodo è spesso alla ricerca di mete non troppo lontane da noi, ma particolari”. Le capitali europee, soprattutto per i weekend lunghi, si riconfermano quindi un must. “Questo è il periodo ideale per visitarle – commenta Malacrida –. Le statistiche ci dicono che attualmente Parigi, Berlino e Londra sono le più amate. Ma la richiesta per Barcellona, Vienna e Stoccolma è in ascesa, perciò queste ultime tre città saranno sicuramente molto richieste per i mesi a venire”. Fra quanti viaggiano in questo periodo, come accennato, ci sono anche quelli alla ricerca della particolarità, della chicca, magari dietro l’angolo. Diversi, infatti, gli hotel singolari presenti nei cataloghi di Vacances Migros, Hotelplan, Travelhouse e Globus Voyages.“Gli amanti dei viaggi brevi sono sempre alla scoperta di strutture alberghiere peculiari e, di conseguenza, noi operatori del settore dobbiamo prestare attenzione a queste rinnovate esigenze e saper scovare e proporre idee nuove e diverse”. In questo senso, aggiunge Malacrida, “molto apprezzati sono quei resort che raccontano una storia”, come è il caso degli alberghi ricavati da antichi conventi.Malacrida propone quindi tre esempi tratti dai propri cataloghi. In Francia, a La Croix Valmer, si trova il “Parc Hotel L’Orangeraie” (da CHF 65.- per persona e per notte in doppia). “Si tratta di un antico convento del 19mo secolo, in stile Belle Epoque, circondato da palme secolari e a pochi chilometri dal mare”. Il secondo resort si trova in un angolo protetto e ricco di fascino della Liguria, le Cinque Terre, ed è il “Grand Hotel Portovenere”. “La struttura era un vecchio monastero edificato nel 1600. Trasformato nel 1970, è diventato un ottimo hotel di quattro stelle (da CHF 185.- per persona e per due notti in doppia Classic). Le splendide camere, molte con terrazza e balconi affacciati sul mare, sono accoglienti e spaziose; la gastronomia è particolarmente curata”. Per l’ultimo esempio si vola invece in Spagna all’Hotel “AC Palacio de Santa Paula”. “È situato sulla Gran Via di Granada, che attraversa il centro storico, ed è a pochi passi dai luoghi di maggior interesse della città. L’hotel è stato ricavato dopo un attento ed elegante restauro del convento Santa Paula, del XVI secolo, con un imponente chiostro. Cinque stelle, un servizio di alto livello e accurato, viene proposto da Globus Voyages a CHF 93.- per persona e per notte. Il ristorante El Claustro, situato nell’ex biblioteca del convento, accanto ai chiostri, è un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina”. Per i fortunati che hanno a disposizione una settimana o più da dedicare al viaggio, una meta ideale per l’autunno è il Marocco: “un paese dove la natura è davvero a portata di mano: deserto, montagna, vallate e mare. Ma anche un paese dove la bellezza delle sue Città Imperiali non ha eguali”; commenta Malacrida che del paese ricorda i profumi, i colori e gli splendidi paesaggi.“Per il soggiorno consiglio sicuramente di scegliere tra i numerosi riad, antiche dimore trasformate in accoglienti residenze turistiche, talune anche di alto livello, dotati di tutti i confort. La maggior parte di queste strutture (la scelta più ampia la trovate a Marrakech), dispongono di lussuose SPA dove i trattamenti benessere sono un must da non perdere. Anche per gli amanti del golf il Marocco è sicuramente una delle mete più vicine preferite. Per coloro invece che amano scoprire il paese con tour accompagnati o privati la scelta è variegata”. Un’idea in più, per gli amanti dell’avventura? Abbinare il soggiorno in un riad a dei mini-tour di tre o quattro giorni, alla scoperta del deserto, con soggiorno in campi tendati e… in cammello.