Ecco chi è il 29enne franco algerino finito in carcere

BELLINZONA - Oggi ha 29 anni – è nato nel gennaio dell’86 – ed è stata una bella speranza calcistica, il giocatore arrestato (leggi qui) nell’ambito dell’inchiesta scattata in seguito al tentativo di estorsione, con sequestro di persona, ai danni di un imprenditore luganese. Lui, insieme alla titolare del ristorante Varano di Bellinzona, ha svolto nella vicenda il ruolo di basista.
Franco-algerino, come molti campioni - Zidane in testa -, è un giocatore che non ha mai trovato terra ferma, passando dalla Francia all’Italia, dalla Svizzera al Belgio… Cresciuto nelle giovanili del Metz, nel 2006 ha giocato in prima squadra come difensore e ha anche vestito la maglia della Nazionale francese Under 19.
Passato al Lecce, non ha avuto grande successo, e l’anno dopo, nel 2007, si è trasferito in prestito al Charleroi, squadra che milita nella prima divisione belga. Tira e molla, nell'estate seguente il ragazzo è tornato al Lecce per disputare il campionato di B.
Nel 2009 è passato al Bellinzona di Giulini, ma dopo la retrocessione del club granata si è svincolato e nel 2012 ha giocato nel Losone per poi risalire la china calcistica passando al Wohlen, in Challenge League. Nel 2013 ha giocato nella seconda divisione del campionato belga e, dopo essere stato sul punto di approdare al Chiasso, quest’estate è finito al Gallipoli, in serie D. In Puglia si è parlato di un colpaccio… Nel frattempo, il 29enne viveva in quel di Bellinzona senza permesso di soggiorno e, probabilmente per arrotondare lo stipendio, si è prestato a fare da basista per la banda francese che a inizio settembre ha tentato l’estorsione.
emmebi