CRONACA
Turismo a picco, il j'accuse di Massimo Suter contro le lobbie delle carni e la politica: "Si ricordano di noi solo sotto elezioni!"
Durissimo il presidente di GastroTicino dopo i catastrofici dati di agosto: "Nessuno si scandalizza che annualmente spendiamo 10 miliardi di sovrapprezzo svizzero per garantire cartelli e lobby che arricchiscono pochi a scapito di tutti!"

LUGANO – Questa volta non c’entrano pioggia e maltempo. C’entra che la Svizzera è diventata troppo cara. Il mese di agosto è stato pessimo per il settore turistico svizzero e nerissimo per gli albergatori ticinesi e grigionesi. In Ticino si è registrata una perdita di pernottamenti  del 13% (- 46'000), e nei Grigioni, del 9%. E tutti gli operatori del settore ne hanno risentito.
Massimo Suter, presidente di GastroTicino, ha affidato le sue amare riflessioni a Facebook, senza lesinare critiche al mondo politico e alle lobbie.


“Ed ecco che come l'incedere inesorabile del tempo anche oggi alla pubblicazione dei dati sconcertanti dell'andamento dei pernottamenti per il mese di agosto si leggono una miriade di opinioni e soluzioni per risollevare le sorti del Ticino turistico” scrive.
Insomma, è come la domenica sera: son tutti allenatori…
 
“Abbiamo 350'000 operatori turistici che hanno la panacea per lasciare questo viale cosparso di incapaci e arroganti imprenditori che a loro dire nulla fanno se non arricchirsi alle spalle dei poveri lavoratori…

Ma io mi chiedo: se fosse così facile perché sono anni che il turismo arranca?
Il mondo politico che considerazione dà al settore? Zero, meno di zero basti guardare quanti rappresentanti abbiamo in parlamento! Si ricordano di noi solo sotto elezioni promettendo mari e monti..., assurdo che non gli cresca il naso.
Gli altri settori non si lamentano della crisi?
Abbiamo chiusure, delocalizzazioni di produzione, licenziamenti, lavoro ridotto, ecc. ma nessuno si scandalizza!!! È più facile inalberarsi per un caffè pagato 3 franchi che chinarsi seriamente sui problemi che toccano la nostra quotidianità: come mai siamo cari?

Nessuno si scandalizza che annualmente spendiamo 10 mia (miliardi!!!) di sovrapprezzo svizzero per garantire cartelli e lobby che arricchiscono pochi a scapito di tutti!!!
Nessuno inorridisce all'aumento di 1 punto percentuale dell'IVA per coprire i costi sconsiderati della nostra Confederazione. 
Ancora meno coloro che stigmatizzano i contingenti sulle carni che all'inizio dell'anno vengono spartiti tra due multinazionali per mantenere artificialmente alti i prezzi!
Vogliamo parlare dei miliardi spesi annualmente per sussidiare il settore agricolo??

Questi e tanti ancora gli argomenti su cui ci si dovrebbe dibattere per ridare slancio e concorrenzialità non solo al Ticino ma a tutta la Svizzera. 
Ma fintanto che i politici preferiscono litigare su fatti personali e populisti (qualcuno nel suo programma elettorale ha toccato uno di questi argomenti?!?) allora continueremo a marciare sul posto osservando come la nostra forza economica implode...”.

Red

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026