CRONACA
Rifugiati, il Locarnese risponde ‘presente’ all’appello della Chiesa: diversi enti ecclesiali e privati aprono le loro porte ai profughi
L’Istituto Sant’Eugenio, la casa Cottolengo e la casa di riposo don Luigi Guanella, sono fra quanti hanno deciso di mettere a disposizione i propri spazi. La lista completa verrà sottoposta al Governo entro giovedì

LOCARNO – L’Istituto Sant’Eugenio, la casa del Cottolengo e la casa di riposo don Luigi Guanella: sono questi gli enti, a cui si aggiunge qualche privato, che si sono mosse per mettere a disposizione i propri spazi per l’accoglienza dei migranti, come riporta il Corriere del Ticino.

Non è quindi rimasto inascoltato nel Locarnese l’appello all’accoglienza lanciato dal Papa e ribadito poi, a inizio settembre, dal vescovo Valerio Lazzeri. “Il dramma umanitario dei profughi non può e non deve lasciarci indifferenti”, scriveva a Parrocchie ed enti ecclesiali cantonali invitandoli a mettere a disposizione i propri spazi.

E, come conferma al quotidiano il vicario episcopale Claudio Minotti, “dal Locarnese è giunta una risposta positiva”. Il Sant’Eugenio ha quindi messo a disposizione il suo servizio di internato, inutilizzato da tempo, i cui appartamenti potranno accogliere una quindicina di persone almeno. Mentre le suore della casa Cottolengo apriranno le porte di un grottino di loro proprietà a Gordevio in cui prenderanno posto altri sei rifugiati. La casa di riposo don Luigi Guanella di Maggia metterà a disposizione diversi locali posti all’ultimo piano dello stabile. A questi, come detto, si aggiungono infine anche alcuni appartamenti che verranno temporaneamente ceduti da proprietari privati.

La lista dei locali disponibile andrà completata entro giovedì. Questa verrà poi recapitata al Governo che verificherà l’abitabilità dei locali e si occuperà di gestirne l’occupazione assumendosi tutti gli oneri finanziari relativi alla permanenza dei profughi.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026