Ha indotto il figlio a non costituirsi immediatamente e lo ha condotto a Zugo, aspettando che gli altri si consegnassero per primi alla polizia. “Non volevo che fosse lui a fare i nomi del gruppetto”

CHIASSO - Cinque uomini arrestati, uno fermato e una donna indagata per il delitto di via Odescalchi a Chiasso. Oggi pomeriggio il Ministero pubblico ha reso noto il fermo di una sesta persona, accusata di favoreggiamento per d'aver aiutato a nascondersi uno dei cinque uomini arrestati tra venerdì e sabato, nelle ore successive l’assassinio. Ma oltre al 32enne svizzero, lo ha rivelato questa sera il Quotidiano della RSI, sotto inchiesta è finita anche (sempre per favoreggiamento) la mamma di un membro del quintetto, il 26enne svizzero d’origine ucraina.
La donna, che gestisce un locale a luci rosse del Mendrisiotto, è stata rilasciata dopo l’interrogatorio. Ha indotto il figlio a non costituirsi immediatamente e lo ha addirittura condotto oltre Gottardo, a Zugo, aspettando che gli altri si consegnassero per primi alla polizia. “Non volevo che fosse lui a fare i nomi del gruppetto” – è stata la sua spiegazione riportata dalla RSI.
Intanto emerge che L’italo-brasiliano e il 26enne che ha sparato erano già stati condannati anche per il possesso abusivo di armi: niente pistola ma manganelli.