Augusto Pedrazzini: "Abbiamo proposto al Cantone questa soluzione dopo aver ottenuto il benestare del Municipio e del Patriziato"

CERENTINO – Da Bosco Gurin a Cerentino. Gli asilanti che da alcune settimane sono ospitati nell’ostello Giovanni Bosco dovranno lasciare la struttura con l’inizio della stagione sciistica. Si trasferiranno poco più in basso, nella Colonia Pedrazzini di Cerentino, a circa mille metri di quota, che accoglierà dal 1° dicembre al 30 aprile trenta profughi.
“Siamo stati noi a proporre al Cantone questa soluzione, ma solo dopo aver ottenuto il benestare del Municipio e del Patriziato di Cerentino”, dice il dottor Augusto Pedrazzini, presidente della Fondazione che gestisce la colonia montana.
Visto che a Bosco gli asilanti non hanno creato alcun problema anche le autorità di Cerentino hanno accettato la proposta.
Una proposta che da una parte contribuirà a risolvere i problemi logistici con cui il Cantone è confrontato di fronte all’ondata migratoria, e dall’altra porterà qualche franco nelle casse della Colonia, contribuendo a finanziare l’ingente investimento per la ristrutturazione conclusa in estate.
emmebi