Vladimir Putin ha proclamato per domani una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime dello schianto, uno dei più gravi degli ultimi tempi: il velivolo, spezzato in due tronconi dall’impatto, sarebbe completamente distrutto

SINAI – Il barlume di speranza acceso dalla notizia delle voci sentite fra i rottami dai soccorritori sembra essere svanito. A spegnerlo, tramite la propria pagina Facebook, l’ambasciata russa al Cairo: tutti i passeggeri a bordo dell'Airbus A-321 Sharm el Sheik-San Pietroburgo, ha comunicato, sono morti.
Il presidente russo Vladimir Putin ha proclamato per domani una giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime dello schianto.
Si tratta di uno dei più gravi incidenti aerei avvenuti negli ultimi tempi. Come riportato da alcuni media, il velivolo, spezzato in due tronconi dall’impatto, sarebbe completamente distrutto. Le speranze di trovare qualche sopravvissuto fra i rottami è ormai flebile.
A bordo dell’airbus della compagnia siberiana Metrojet si trovavano 217 passeggeri, di cui 17 giovani fra i due e i 17 anni di età, e 7 membri dell’equipaggio. Tutti, ad eccezione di tre ucraini, cittadini russi.