Gli 007 del Vaticano cercano 2 milioni di euro in Ticino. Berna conferma: della rogatoria si sta occupando il Ministero Pubblico ticinese
L'ipotesi di riciclaggio di denaro è legato al caso Nattino-Apsa-Finnat. l 3 settembre 2015 l'Ufficio federale di giustizia ha delegato l'esecuzione della domanda di rogatoria alla Procura del nostro Cantone. Nattino respinge le accuse
Gli 007 del Vaticano cercano 2 milioni di euro in Ticino. Berna conferma: della rogatoria si sta occupando il Ministero Pubblico ticinese
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Gli 007 del Vaticano cercano 2 milioni di euro in Ticino. Berna conferma: della rogatoria si sta occupando il Ministero Pubblico ticinese
L'ipotesi di riciclaggio di denaro è legato al caso Nattino-Apsa-Finnat. l 3 settembre 2015 l'Ufficio federale di giustizia ha delegato l'esecuzione della domanda di rogatoria alla Procura del nostro Cantone. Nattino respinge le accuse
LUGANO - Potrebbero essere in Ticino i 2 milioni di euro che gli 007 stanno cercando nell'ambito di un'inchiesta su un possibile riciclaggio di denaro. Ne scrive stamani il Caffé che, sulla vicenda, ha trovato conferme direttamente dall'Ufficio federale di giustizia. "La Nunziatura Apostolica a Berna ha trasmesso alle autorità svizzere una commissione rogatoria dell'Ufficio del promotore di giustizia presso il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano in merito al caso Nattino-Apsa-Finnat. Il 3 settembre 2015 l'Ufficio federale di giustizia ha delegato l'esecuzione della domanda al Ministero pubblico del Canton Ticino". Si indaga su un passaggio di denaro, attraverso operazioni di compravendita di titoli e altre transazioni. Operazioni che coinvolgerebbe l'Apsa, la società che amministra il patrimonio della Sede apostolica. L'ipotesi, scrive il Caffé, è che personale dell'Apsa, in violazione dei regolamenti interni, possa avere in qualche modo aiutato o comunque agevolato, un' operazione di insider trading. Operazione su un portafolio riconducibile a Gianpiero Nattini, presidente di Banca Finnat Euroamerica. Su di lui sta indagando l'ufficio del promotore di giustizia presso il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano."Ribadisco - afferma dal canto suo Nattini - di avere sempre operato nel pieno rispetto delle normative in vigore con la massima trasparenza e correttezza". Nattino, secondo gli investigatori, avrebbe utilizzato conti Apsa per transazioni personali sul mercato azionario. Operazioni che sarebbero fruttate oltre 2 milioni di euro. Soldi che, per l'appunto, sarebbero stati depositati nel nostro Cantone.
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