La moglie della vittima, che si trovava a bordo dell’auto, ha cercato di riprendere il controllo della vettura, ma quando sono arrivati i soccorsi l’uomo era privo di vita

MENDRISIO – Una tragica fatalità. Un malore forse sottovalutato, stando alle prime indiscrezioni. Se fosse andato al pronto soccorso, forse, sarebbe ancora vivo. Forse… Un 59enne del Luganese ha perso la vita ieri sera, giovedì, verso le otto, sull’autostrada, poco dopo lo svincolo di Mendrisio.
L’uomo si era sentito male poco prima, alla sagra di San Martino, ma ha deciso comunque di mettersi al volante e di tornare a casa. Ma poco dopo aver imboccato l’autostrada in direzione di Lugano ha perso i sensi e il controllo dell'auto, che è uscita di strada sulla destra per poi terminare la sua corsa capovolta sul tetto.
La moglie della vittima, che si trovava a bordo dell’auto, ha cercato di riprendere il controllo della vettura, ma quando sono arrivati i soccorsi l’uomo era privo di vita, probabilmente stroncato da un infarto.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del Sam che non hanno potuto far altro che constatarne la morte. La donna è invece uscita illesa dall'incidente. L'autostrada è stata chiusa per diverse ore per consentire le operazioni di ripristino della carreggiata e i rilievi della scientifica.