CRONACA
Massacro a Parigi, almeno 40 morti e 60 feriti. Carneficina allo stadio e al teatro. È il più grave attentato della storia Europea. Hollande: "Chiudiamo le frontiere". Obama: "Attacco all'umanità"
Esplosione allo stadio durante Francia-Germania. Ostaggi freddati al Bataclan. Terminato il blitz della polizia: uccisi due terroristi

PARIGI - Parigi ripiomba nel terrore e questa volta è terrore vero. Il bilancio provvisorio parla di almeno quaranta morti, sessanta  feriti e una trentina di persone ancora in ostaggio dei terroristi. Uno degli ostaggi ha raccontato al telefono che i terroristi – una decina in tutto - stanno uccidendo gli ostaggi a sangue freddo. Una vera e propria esecuzione, iniziata venerdì sera attorno alle 21.

Una serie di attentati in sette punti della città, coordinati e rivendicati da gruppi islamici ha sconvolto questa sera il mondo intero e paralizzato la capitale francese. Colpi di kalashnikov e fucili a pompa in un ristorante del X arrondissement. Spari al Bataclan, una sala per concerti nell'XI arrondissement, dove un centinaio di persone sono state prese in ostaggio. Tre esplosioni attorno e all’interno dello Stade de France, dove era in corso l'amichevole Francia-Germania e dove un kamikaze o forse due si sarebbero fatti esplodere provocando una carneficina. Un'ennesima sparatoria a Les Halles…
Sangue, morte e terrore nel cuore dell’Europa. Il più grave attentato della storia europea.
Il presidente François Hollande, che si trovava allo stadio ed è stato portato al sicuro, ha annunciato lo stato d'emergenza nazionale e la chiusura delle frontiere.

Il ristorante che si trova nei pressi dello stadio è stato devastato dall’esplosione di ordigni artigianali, fabbricati con polvere da sparo e chiodi. Fonti giornalistiche hanno riferito che uno degli attentatori è stato ucciso dalla polizia.

Hollande, che assisteva alla partita, è stato fatto allontanare dallo stadio ed è andato al ministero dell'interno per seguire gli eventi. Le inferriate dello stadio sono state bloccate e decine di migliaia di persone si trovano ancora all'interno.

Testimoni che si trovavano al Bataclan hanno raccontato che i terroristi gridavano "Allah u Akbar", "Allah è grande". E militanti dello Stato islamico hanno immediatamente celebrato su Twitter con l'hashtag in arabo "Parigi in fiamme". Le indagini sono state subito prese in carico dall'antiterrorismo. 

"Siamo riusciti a fuggire, c'era sangue dappertutto, hanno sparato con un fucile a pompa sulla folla", ha detto a Le Figaro un uomo che si trovava nel locale, dove suonava un gruppo rock californiano. Un giornalista di France 2 ha scritto su Twitter che una trentina di persone sono fuggite dal Bataclan, forse liberate dalla polizia. Polizia che poco dopo mezzanotte e mezza ha messo a segno un blitz nel teatro, uccidendo almeno due terroristi.

"Siamo vicini ai francesi nella lotta al terrorismo”, ha detto Barack Obama. "Quelli che pensano di poter terrorizzare i francesi o i valori che condividono, sbagliano", ha aggiunto il presidente Usa, "gli attentati in corso a Parigi sono un attacco non solo contro il popolo francese ma contro "tutta l'umanità". 

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