CRONACA
La Francia bombarda la "capitale" dell'Isis. Gli 007 avevano lanciato l'allarme giovedì: "Ma non ci hanno ascoltati". E i terroristi avrebbero comunicato tramite Playstastion
Prima risposta militare di Parigi dopo la strage. Il ministro degli interni: "Chiudiamo anche tutte le moschee radicali". Gli attentati ordinati direttamente dal Califfo
PARIGI – La prima risposta della Francia alla strage di Parigi non si è fatta attendere. Ieri sera, l'aviazione francese, ha infatti bombardato la "capitale" dello Stato Islamico Raqqa. Una ventina le bombe sganciate su obbiettivi strategici: si parla in particolare di centri di comando e di addestramento dell'Isis. I caccia bobmbardieri hanno sganciato una ventina di bombe nel raid notturno. Gli aerei sono partiti dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Giordania.Ancora non sono noti gli esiti del blitz e se nell'attacco sono rimasti vittime anche i civili. La reazione della Francia, tuttavia, non è stata solo militare. Iministro degli interni Bernard Cazeneuve ha annunciato in diretta tv la chiusura delle moschee radicali. Si tratta, per lo più, di locali di diversa natura - magazzini, garage, cantine - adibiti alla predicazione.Ma a mettere i brividi sono alcune notizie provenienti dai servizi segreti. La prima è che l'attacco alla capitale francese sarebbe stato ordinato dal Califfo Al Baghdadi in persona che avrebbe formato il gruppo di fuoco che ha colpito Parigi appoggiandosi a una cellula dormiente in Francia. Ma è la seconda notizia che filtra dal'intelligence ad essere inquietante. Gli 007 iracheni avevano infatti avvisato Parigi. E in un documento diffuso dall'agenzia AP vengono forniti numerosi dettagli sul numero di uomini che avrebbero preso parte all'azione. Il ministro degli Esteri di Baghdad, Ibrahim al Jaafari, ha precisato che l'Iraq ha informato della minaccia imminente al più tardi giovedì scorso non solo la Francia ma anche l'Iran e gli Stati Uniti. "Non ci hanno ascoltato", ha sottolineato al Jaafari. Infine c'è un ultimo dettaglio importante. Come hanno fatto i terroristi a coordinarsi prima degli attacchi? Secondo la ricostruzione del ministro degli interni belga Jan Jambon, gli uomini dell'Isis avrebbero utilizzato la Playstation 4s per comunicare tra di loro. Gli utenti possono inviare messaggi PS4 tramite il servizio di gioco online 'PlayStation Network', utilizzare la chat vocale o anche comunicare attraverso un gioco specifico. I sistemi vocali basati su IP di PlayStation sono difficili da rintracciare per gli investigatori.
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