PARIGI – È durato ben sette ore il blitz delle teste di cuoio a Saint-Denis, il sobborgo di Parigi dove ha sede lo Stade de France, uno dei luoghi della strage compiuta nella capitale francese. Gli uomini delle forze speciali sono infatti entrati in azione alle 4,20 della scorsa notte in rue de Corbillon, terminando le operazioni poco prima di mezzogiorno.Nel mirino degli agenti un appartamento rivelatosi uno dei covi della rete terroristica che ha colpito la Francia. In un primo momento si riteneva fosse presenta anche la mente degli attentati Abdelhamid Abaaoud. Ma con il passare delle ore l'ipotesi si è affievolito anche se era lui, come confermato dal procuratore generale di Parigi, l'obbiettivo numero uno dell'operazione. Il bilancio ufficiale della polizia è di sette arresti (tre nell'appartamento e quattro nelle immediate vicinanze) e due morti, entrambi terroristi. Tra le vittime una donna kamikaze che si è fatta esplodere durante il blitz. In questo momento sono in corso le operazioni di messa in sicurezza e di bonifica dell'area. Il sobborgo di Saint Denis è completamente isolato dal resto del Mondo. Scuole, negozi e ristoranti sono chiuse. Gli abitanti invece sono barricate nelle case. Nel pomeriggio è prevista una conferenza stampa dove saranno rivelati i dettagli dell'assalto. Intanto da fonti dell'inchiesta emerge che i terroristi stavano progettando un altro attentato in città. Dagli sms trovati sul telefonino di uno degli attentatori fuori del teatro Bataclan è infatti emerso che un gruppo di fuoco era pronto ad entrare in azione alla Défense, il quartiere degli affari.