Il 73enne di Grono Alberto Tognola è stato prosciolto. Era accusato di razzismo per un cartello esposto nella sua auto

BELLINZONA - Esporre un cartello con la scritta "Israeliani codardi assassini”, come ha fatto in gennaio sulla sua auto il 73enne di Grono Alberto Tognola non viola l'articolo 261 bis del Codice penale sulla discriminazione razziale.
Lo ha stabilito il giudice della Pretura penale Marco Kraushaar che, come riferisce oggi la Regione, ha prosciolto Tognola, insegnante in pensione, dalle accuse. Il mesolcinese, pacifista e contrario a ogni forma di razzismo, è comparso in aula insieme a una quindicina di amici e sostenitori.
Il giudice ha detto che il riferimento generico a "israeliani" non riguarda gli ebrei o l'ebraismo, ma lo Stato e la politica di Israele. Niente discriminazione razziale,quindi. Il Codice penale, infatti, punisce per contro chi discredita razze, etnie e religioni.