CRONACA
Tre arresti per sfruttamento della manodopera. In carcere i dirigenti della Emme Suisse di Lugano. Salari tra i 7 e i 9 franchi all'ora
La ditta è specializzata nella posa di serramenti in alluminio. Abusi anche nel cantiere della Posta di Berna

LUGANO - Nuovo, inquietante caso di sfruttamento della manodopera. Come riportato dalla RSI, oggi la magistratura ha disposto l’arresto di tre persone (compresi il presidente e il vice-presidente) della Emme Suisse Società Cooperativa, un’impresa di Lugano. I tre uomini sono accusati di sfruttamento verso i propri operai in gran parte frontalieri, pagati la miseria di 7 fino a massimo 9 euro per ora di lavoro.

Gli abusi sono avvenuti sia sui cantieri ticinesi della ditta, sia su quello della nuova sede centrale della Posta svizzera: il PostParc di Berna. Gl’interrogatori si sono protratti per l’intera giornata. Gli uffici della Emme Suisse, in via Sorengo 22, sono stati inoltre perquisiti a fondo. L’inchiesta, affidata al sostituto procuratore generale Andrea Pagani, prosegue infatti nel più stretto riserbo.

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