CRONACA
Arogno: trovato morto lo speleologo disperso nella grotta della sorgente Bossi. Il corpo del 39enne italiano recuperato a 70 metri di profondità
La polizia e il Ministero Pubblico stanno conducendo le indagini per chiarire cause e dinamica dell'incidente. Complessivamente sono stati impiegati una quarantina di soccorritori. LE FOTO SUL LUOGO DEL DRAMMA
AROGNO - Non ce l'ha fatta il sub speleologo che nel pomeriggio si era immerso insieme a due colleghi, uno svizzero e un italiano, nella grotta della sorgente Bossi ad Arogno. Nella serata di sabato, infatti, i soccorritori hanno recuperato il corpo dell'uomo ad una profondità di circa 70 metri. La vittima aveva 39 anni ed era della provincia di Alessandria. La polizia e il Ministero Pubblico stanno conducendo le indagini per chiarire cause e dinamica dell'incidente. Sul posto è stato messo in atto un ampio dispositivo di ricerca, coordinato dalla Polizia cantonale, con l'impiego degli speleosub e dei soccorrittori del Soccorso speleologico svizzero coadiuvati dai sub della Polizia lacuale e dalla Polizia scientifica. Per garantire il necessario supporto logistico esterno, sono pure intervenuti agenti della Polizia comunale di Mendrisio, i Pompieri di Melide, la Protezione Civile del Medrisiotto, il Sam e il Care Team Ticino. Complessivamente sono stati impiegati una quarantina di soccorritori.Ma purtroppo non è bastato...
Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026