LOS ANGELES – Fino al giorno del suo arresto, avvenuto due giorni fa, era l'uomo più ricercato del Mondo. Eppure "El Chapo" Guzman, durante la latitanza, è riuscita anche a rilasciare un'intervista ad una delle riviste più popolari del globo. E non a uno intervistatore qualsiasi.Il narcotrafficante, infatti, negli scorsi mesi si era concesso una chiacchierata con Sean Penn per Rolling Stone. L'incontro è avvenuto il 2 di ottobre in una località sconosciuta della giungla messicana, dove Guzman si era nascosto in seguito alla clamorosa evasione dal carcere avvenuta nel mese di luglio. Ma il Premio Oscar e il narcos hanno avuto anche diversi contatti telefonici successivi. E non è tutto. I due avrebbero dovuto vedersi una seconda volta, a otto giorni di distanza dal primo faccia a faccia. Ma un'intervento delle forze di polizia nella zona della latitanza rese impossibile il nuovo incontro. Guzman tuttavia inviò a Penn un video (che potete vedere al termine dell'articolo) in cui rispose alle domande che l'attore gli aveva posto. L'intervista è stata pubblicata in queste ore sul sito internet della rivista."El Chapo" racconta nel corso dell'intervista i preparativi dell'ultima evasione: il boss aveva infatti mandato per tre mesi degli ingegneri in Germania perchè imparassero come evitare problemi scavando il lungo e profondo tunnel attraverso cui il capo del "cartello di Sinaloa" è scappato da una prigione di massima sicurezza. Guzzman si vanta altresì di essere il più grande fornitore di droga del mondo e di avere una flotta di sottomarini, aerei, camion e navi. Infine manifesta a Penn l'idea di girare un film autobiografico sulla sua vita. Non è chiaro se l'intervista del Premio Oscar sia servita per identificare il luogo in cui si nascondeva Guzman. Il procuratore generale del Messico Arley Gomez afferma di sì, mentre Penn nell'articolo non dice nulla su questo punto. Certo che il fatto che sia stata pubblicata proprio ora, a poche ore dalla cattura del super ricercato, qualche dubbio lo lascia.