La competenza di condurre le indagini è stata dunque affidata al Ministero pubblico retico
BELLINZONA - Nuove pesanti accuse per Gabriele Giulini. Il Ministero pubblico grigionese negli scorsi giorni, come riporta oggi il CdT, ha depositato gli atti dell'inchiesta a carico dell'ex presidente dell'Associazione calcio Bellinzona (ACB), accusato di falsità in documenti per una vicenda risalente a tre anni fa. Il documento che l'imprenditore Giulini avrebbe contraffatto, secondo la Procura, era depositato nei Grigioni.
Il caso non riguarda tuttavia il progetto per la realizzazione dello stadio «DaiTicino» poi arenatosi a seguito del fallimento della società, sommersa da debiti per un ammontare di oltre 7 milioni di franchi. A breve verrà dunque aggiornato il processo che sarà celebrato al Tribunale distrettuale Moesa (con sede a Roveredo) presieduto da Davide Pedrotti.
Sempre secondo il CdT, il dibattimento dovrebbe svolgersi a inizio primavera. L’ex-patron granata, difeso dall'avvocato di Coira Mauro Lardi, si è sempre professato innocente. L'accusa sarà invece sostenuta in aula dal Giudice istruttore Franco Passini.