Oltre a Rey, che fu anche consigliere nazionale, ha perso la vita Georgie Lamon, già presidente del PS del distretto di Sierre
OUAGADOUGOU - Vi sono anche due cittadini svizzeri tra le vittime dell'attacco terroristico di Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Si tratta di Jean-Noël Rey, ex consigliere nazionale ed ex direttore della Posta svizzera, e Georgie Lamon, ex presidente del PS del distretto di Sierre (VS). I due cittadini elvetici si erano recati in Burkina Faso per inaugurare una scuola finanziata da un'associazione creata da Georgie Lemon.
L'attacco jihadista rivendicato dall’Aqmi, un gruppo locale affiliato ad Al Qaida, ha causato 29 vittime di 18 nazionalità, in maggioranza occidentali, e il ferimento di 33 persone.
Il consigliere federale Didier Burkhalter si è detto profondamente rattristato da questo atto brutale e ha condannato l'attacco terroristico con fermezza, chiedendo alle autorità del paese africano di fare il possibile per catturare tutti gli autori del massacro. In un comunicato il Dipartimento federale degli affari esteri ha inoltre affermato di essere in contatto con le famiglie delle vittime, e che fornirà loro tutto l'aiuto necessario.